Le tensioni politiche nell’Europa del terzo millennio non mancano di certo. Dopo l’addio di Londra all’Ue, si misura il braccio di ferro tra Barcellona e Madrid per l’indipendenza della Catalogna. Venti secessionisti spirano in vari Paesi, a partire dal Belgio (Fiandre-Vallonia) che ospita le istituzioni comunitarie.
Promettere, promettere, promettere: questo è il verbo più usato dai politici di tutti i partiti in questa aspra campagna elettorale per l’elezione dei componenti il Parlamento che terminerà il prossimo 4 marzo quando i cittadini esprimeranno il proprio voto...
Nel dedalo della metropoli si nasconde una nuova insidia, quella delle baby gang. Sono ragazzini cinici e spietati, a volte marcati da tatuaggi di appartenenza e si muovono alla ricerca di facili vittime da accerchiare e colpire o di azioni violente e distruttrici da celebrare.
Prevedere l’andamento dell’economia non è un esercizio accademico. Stime positive incidono sugli investimenti delle imprese e sui consumi della popolazione. Scenari negativi, viceversa, frenano le iniziative...
Un paio di anni fa mi chiamò un amico giornalista: un segugio, uno tutto sudore e taccuino. Aveva una notizia bomba su un personaggio famoso: il classico scoop, ma di quelli grossi, di cui si sarebbe parlato per settimane. La “soffiata” dei suoi informatori trovava dei riscontri, ma non erano sufficienti...
“Tutte le famiglie felici si assomigliano, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo”. Per quanta sia la mia venerazione per il grande indagatore dell’animo umano Lev Tolstoj, continuo a nutrire dei dubbi nei confronti del suo immortale incipit ad Anna Karenina. Mi chiedo se non sia altrettanto vero che, per esempio, le piccole gioie quotidiane di ogni nucleo famigliare siano segrete, peculiari e uniche tanto quanto i drammi, i dolori e le fatiche.
Una volta gli eroi erano pochi e i costumi di carnevale riflettevano il carattere prima che la moda. Notevolmente gettonato nelle scelte dei bambini (avallate dai genitori) era Zorro, seguito da Pierrot e Arlecchino (scelti dai genitori e basta), cowboy a profusione, diversi indiani e qualche pirata...
Ci fu un tempo in cui la fame era una compagnia diffusa quanto perniciosa nel Veneto. Oggi la ricchezza si fa talvolta sfacciata e rimane confermata dall’essere la prima regione italiana per consumi, la povertà appare lontana, assegnata a pochi casi più o meno invisibili ed eccezionali.
“Emergenza sangue”: i titoli dei media segnalano un rischio. In questa stagione fredda, non solo per l’abbassarsi della temperatura, donare il sangue diventa più faticoso ma la domanda di aiuto è alta, le scorte sono in esaurimento.
Macy’s, storica catena di grandi magazzini negli Usa, ha annunciato il taglio di 6.200 posti di lavoro nei primi mesi del 2017, ma il totale dei licenziamenti rischia di superare quota 10mila in vista della chiusura di una serie di punti vendita...
La tradizione presepiale è ingarbugliata come un gomitolo di fili variopinti, tutti annodati però tra di essi. Risalire al primo presepe – sia stato esso composto da statuine più o meno grandi o da personaggi in carne e ossa come nelle sacre rappresentazioni tardomedievali – rimane impresa ardua. Il tam tam del sentito dire attribuisce indebitamente l’invenzione del presepe “vivente” a san Francesco d’Assisi, il quale piuttosto fu il primo a celebrare la Messa di Natale non più all’interno di una solenne chiesa, bensì in una vera e propria stalla, per riportarsi sine glossa, fisicamente oltre che spiritualmente e sacramentalmente, a Betlemme...
Il 50° Rapporto del Censis sulla situazione del Paese è un corposo volume di ben oltre le 500 pagine, pieno di numeri e di analisi. Ma nel presentarlo Giuseppe De Rita dice esplicitamente che c’è un punto che gli sta a cuore in modo particolare...
Ci si scrive sempre di meno. Le comunicazioni personali come le cartoline da luoghi di vacanza e le lettere più o meno d’amore sono state sostituite dalle relazioni smart via social network. Maggiore efficienza, probabilmente meno costi, ma molta magia in meno...
La Buona scuola è fatta anche di controlli. Sotto la lente ci sono quelli effettuati nei confronti delle scuola paritarie, un vero Piano straordinario di ispezioni che ha interessato – ha spiegato il Ministero dell’Istruzione – 288 istituzioni scolastiche nei primi 6 mesi del 2016, con particolare attenzione a quelle scuole secondarie di secondo grado che potevano essere sospettate di essere sostanzialmente dei “diplomifici”. E – ha dichiarato il sottosegretario Gabriele Toccafondi – «Siamo contro i diplomifici perché siamo per la parità scolastica»...
Per il futuro della nostra società non possiamo trascurare l’importanza del nostro sistema di welfare anche se abbiamo bisogno di comprenderne i limiti per vedere le reali opportunità di sviluppo. Il tema non è soltanto reperire le risorse, ma comprendere dove investire e in che modo operare.
“La lunga via dei santi in frantumi”, così titolava nei giorni scorsi un quotidiano nazionale la distruzione provocata dal terremoto, di chiese e monasteri. Una riflessione prende spazio di fronte all’insistenza mediatica sulla perdita di un patrimonio storico, culturale, artistico. I media lasciano però ai lettori e ai telespettatori il compito di leggere nelle opere distrutte, o poste in salvo, tracce di spiritualità e di religiosità che non appartengono al racconto giornalistico.
Finalmente è entrato in vigore l’accordo sul clima stipulato a Parigi per contenere il riscaldamento. È stato necessario quasi un anno di lavoro per la diplomazia internazionale. Dopo Cina e Stati Uniti hanno firmato anche il Nepal, il Canada, l’Unione Europea. Così è stata superata la soglia minima, l’adesione di almeno 55 Paesi che assieme producono almeno il 55% di emissioni di CO2, affinché possa essere efficace l’accordo elaborato a Parigi nel dicembre 2015 dalla Cop21...
Se c’è un’immagine per riassumere la vita dell’ex presidente israeliano Shimon Peres – Nobel per la Pace 1994 – spentosi all’età di 93 anni, questa potrebbe essere la foto che lo ritrae, nei Giardini Vaticani, l’8 giugno del 2014, con una pala in mano a piantare un ulivo, tradizionale simbolo di pace, insieme al suo omologo palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen), al Patriarca ecumenico Bartolomeo e al padrone di casa, papa Francesco.
No. Non è possibile restare indifferenti. E non è possibile non provare un brivido di fronte al giubilo di qualcuno che in queste ore celebra il Belgio come un faro di civiltà per aver registrato un (triste, tristissimo) primato, quello di essere il primo Paese in cui un minorenne ha subito l’eutanasia...
Anche in occasione del terremoto che in questi giorni ha sconvolto l’Italia centrale, come già successo in troppe altre circostanze, c’è stata una larga parte dell’informazione televisiva che è servita soltanto ad alimentare la tv del dolore e a trasformare il dramma degli abitanti di quei luoghi in un tragico spettacolo...
Gli orfani di femminicidio, testimoni del male assoluto e due volte orfani. Figli ai quali la mano violenta del padre ha strappato la mamma, oltre 1.600 dal 2000 ad oggi. Doppiamente orfani perché il padre sta scontando la pena in carcere oppure, come spesso accade, dopo l’omicidio si è tolto la vita...
La giustizia fatta in casa a suon di sberle e cazzotti in testa; l’appetito sempiterno acquietato con padellate di fagioli. Lo schierarsi dalla parte dei più deboli, fossero bambini soli, carovane di mormoni non violenti preda di banditi senza scrupoli, famiglie povere sulla strada per il West. Senza trascurare la difesa dell’ambiente e degli animali da predatori incalliti.
Non ho visto la serie televisiva “Gomorra”, ma ho letto alcuni articoli di giornali che in questi giorni hanno espresso diverse opinioni in merito alle possibili conseguenze che la rappresentazione del “male” può avere sul pubblico televisivo.
Costituiscono una delle scoperte scientifiche più importanti dell’umanità; secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, salvano nel mondo 5 persone al minuto, eppure, soprattutto negli ultimi tempi, i vaccini vengono messi in discussione da fasce sempre più consistenti dell’opinione pubblica...
In un precedente “approfondimento” si sono riportati, per l’Italia e per i principali Paesi industrializzati, i tassi di crescita del pil nel 2015 e le previsioni per il 2016. Tali dati mostrano che il nostro Paese – confermando una realtà di lungo periodo – cresce meno dei principali competitori europei. Sulle molteplici ragioni, tra gli economisti, c’è sostanziale concordanza.
No, caro Saviano. Questa volta non ci hai proprio convinto. Neanche un impegnato giornalista e fine narratore, quale tu sei, può pensare di capovolgere la realtà, edulcorandola a suon di parole suadenti. La triste scelta dell’eutanasia, narrata nel libro La casa blu, di Massimiliano Governi, – da te recensito di recente – difficilmente può essere definita, come suggerisci, “una preghiera e un inno alla vita”.
Se non fosse per obbligo di legge, dovrebbe essere l’obbligo di coscienza a motivare l’Inps nella meritoria operazione di informazione dei lavoratori italiani sul loro stato previdenziale. Una busta arancione con dentro la loro “foto”: questi i soldi versati, questa la tua situazione anagrafica-economica, questo è quanto prenderai se le cose andranno avanti così...
Nella Misericordiae vultus il Papa non spiega cos’è la misericordia divina, né risponde alle numerose domande poste di fronte alle ingiustizie e sofferenze quotidiane. Non risponde alla domanda sulla tragedia della morte innocente. Per il Papa la misericordia è “la parola chiave per indicare l’agire di Dio verso di noi”, è l’atteggiamento proprio di Dio che è “misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore” (Es 34,6)...
Un paio di anni fa mi chiamò un amico giornalista: un segugio, uno tutto sudore e taccuino. Aveva una notizia bomba su un personaggio famoso: il classico scoop, ma di quelli grossi, di cui si sarebbe parlato per settimane. La “soffiata” dei suoi informatori trovava dei riscontri, ma non erano sufficienti...
“Tutte le famiglie felici si assomigliano, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo”. Per quanta sia la mia venerazione per il grande indagatore dell’animo umano Lev Tolstoj, continuo a nutrire dei dubbi nei confronti del suo immortale incipit ad Anna Karenina. Mi chiedo se non sia altrettanto vero che, per esempio, le piccole gioie quotidiane di ogni nucleo famigliare siano segrete, peculiari e uniche tanto quanto i drammi, i dolori e le fatiche.
Una volta gli eroi erano pochi e i costumi di carnevale riflettevano il carattere prima che la moda. Notevolmente gettonato nelle scelte dei bambini (avallate dai genitori) era Zorro, seguito da Pierrot e Arlecchino (scelti dai genitori e basta), cowboy a profusione, diversi indiani e qualche pirata...
Ci fu un tempo in cui la fame era una compagnia diffusa quanto perniciosa nel Veneto. Oggi la ricchezza si fa talvolta sfacciata e rimane confermata dall’essere la prima regione italiana per consumi, la povertà appare lontana, assegnata a pochi casi più o meno invisibili ed eccezionali.
“Emergenza sangue”: i titoli dei media segnalano un rischio. In questa stagione fredda, non solo per l’abbassarsi della temperatura, donare il sangue diventa più faticoso ma la domanda di aiuto è alta, le scorte sono in esaurimento.
Macy’s, storica catena di grandi magazzini negli Usa, ha annunciato il taglio di 6.200 posti di lavoro nei primi mesi del 2017, ma il totale dei licenziamenti rischia di superare quota 10mila in vista della chiusura di una serie di punti vendita...
La tradizione presepiale è ingarbugliata come un gomitolo di fili variopinti, tutti annodati però tra di essi. Risalire al primo presepe – sia stato esso composto da statuine più o meno grandi o da personaggi in carne e ossa come nelle sacre rappresentazioni tardomedievali – rimane impresa ardua. Il tam tam del sentito dire attribuisce indebitamente l’invenzione del presepe “vivente” a san Francesco d’Assisi, il quale piuttosto fu il primo a celebrare la Messa di Natale non più all’interno di una solenne chiesa, bensì in una vera e propria stalla, per riportarsi sine glossa, fisicamente oltre che spiritualmente e sacramentalmente, a Betlemme...
Il 50° Rapporto del Censis sulla situazione del Paese è un corposo volume di ben oltre le 500 pagine, pieno di numeri e di analisi. Ma nel presentarlo Giuseppe De Rita dice esplicitamente che c’è un punto che gli sta a cuore in modo particolare...
Ci si scrive sempre di meno. Le comunicazioni personali come le cartoline da luoghi di vacanza e le lettere più o meno d’amore sono state sostituite dalle relazioni smart via social network. Maggiore efficienza, probabilmente meno costi, ma molta magia in meno...
La Buona scuola è fatta anche di controlli. Sotto la lente ci sono quelli effettuati nei confronti delle scuola paritarie, un vero Piano straordinario di ispezioni che ha interessato – ha spiegato il Ministero dell’Istruzione – 288 istituzioni scolastiche nei primi 6 mesi del 2016, con particolare attenzione a quelle scuole secondarie di secondo grado che potevano essere sospettate di essere sostanzialmente dei “diplomifici”. E – ha dichiarato il sottosegretario Gabriele Toccafondi – «Siamo contro i diplomifici perché siamo per la parità scolastica»...
Per il futuro della nostra società non possiamo trascurare l’importanza del nostro sistema di welfare anche se abbiamo bisogno di comprenderne i limiti per vedere le reali opportunità di sviluppo. Il tema non è soltanto reperire le risorse, ma comprendere dove investire e in che modo operare.
“La lunga via dei santi in frantumi”, così titolava nei giorni scorsi un quotidiano nazionale la distruzione provocata dal terremoto, di chiese e monasteri. Una riflessione prende spazio di fronte all’insistenza mediatica sulla perdita di un patrimonio storico, culturale, artistico. I media lasciano però ai lettori e ai telespettatori il compito di leggere nelle opere distrutte, o poste in salvo, tracce di spiritualità e di religiosità che non appartengono al racconto giornalistico.
Finalmente è entrato in vigore l’accordo sul clima stipulato a Parigi per contenere il riscaldamento. È stato necessario quasi un anno di lavoro per la diplomazia internazionale. Dopo Cina e Stati Uniti hanno firmato anche il Nepal, il Canada, l’Unione Europea. Così è stata superata la soglia minima, l’adesione di almeno 55 Paesi che assieme producono almeno il 55% di emissioni di CO2, affinché possa essere efficace l’accordo elaborato a Parigi nel dicembre 2015 dalla Cop21...
Se c’è un’immagine per riassumere la vita dell’ex presidente israeliano Shimon Peres – Nobel per la Pace 1994 – spentosi all’età di 93 anni, questa potrebbe essere la foto che lo ritrae, nei Giardini Vaticani, l’8 giugno del 2014, con una pala in mano a piantare un ulivo, tradizionale simbolo di pace, insieme al suo omologo palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen), al Patriarca ecumenico Bartolomeo e al padrone di casa, papa Francesco.
No. Non è possibile restare indifferenti. E non è possibile non provare un brivido di fronte al giubilo di qualcuno che in queste ore celebra il Belgio come un faro di civiltà per aver registrato un (triste, tristissimo) primato, quello di essere il primo Paese in cui un minorenne ha subito l’eutanasia...
Anche in occasione del terremoto che in questi giorni ha sconvolto l’Italia centrale, come già successo in troppe altre circostanze, c’è stata una larga parte dell’informazione televisiva che è servita soltanto ad alimentare la tv del dolore e a trasformare il dramma degli abitanti di quei luoghi in un tragico spettacolo...
Gli orfani di femminicidio, testimoni del male assoluto e due volte orfani. Figli ai quali la mano violenta del padre ha strappato la mamma, oltre 1.600 dal 2000 ad oggi. Doppiamente orfani perché il padre sta scontando la pena in carcere oppure, come spesso accade, dopo l’omicidio si è tolto la vita...
La giustizia fatta in casa a suon di sberle e cazzotti in testa; l’appetito sempiterno acquietato con padellate di fagioli. Lo schierarsi dalla parte dei più deboli, fossero bambini soli, carovane di mormoni non violenti preda di banditi senza scrupoli, famiglie povere sulla strada per il West. Senza trascurare la difesa dell’ambiente e degli animali da predatori incalliti.
Non ho visto la serie televisiva “Gomorra”, ma ho letto alcuni articoli di giornali che in questi giorni hanno espresso diverse opinioni in merito alle possibili conseguenze che la rappresentazione del “male” può avere sul pubblico televisivo.
Costituiscono una delle scoperte scientifiche più importanti dell’umanità; secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, salvano nel mondo 5 persone al minuto, eppure, soprattutto negli ultimi tempi, i vaccini vengono messi in discussione da fasce sempre più consistenti dell’opinione pubblica...
In un precedente “approfondimento” si sono riportati, per l’Italia e per i principali Paesi industrializzati, i tassi di crescita del pil nel 2015 e le previsioni per il 2016. Tali dati mostrano che il nostro Paese – confermando una realtà di lungo periodo – cresce meno dei principali competitori europei. Sulle molteplici ragioni, tra gli economisti, c’è sostanziale concordanza.
No, caro Saviano. Questa volta non ci hai proprio convinto. Neanche un impegnato giornalista e fine narratore, quale tu sei, può pensare di capovolgere la realtà, edulcorandola a suon di parole suadenti. La triste scelta dell’eutanasia, narrata nel libro La casa blu, di Massimiliano Governi, – da te recensito di recente – difficilmente può essere definita, come suggerisci, “una preghiera e un inno alla vita”.
Se non fosse per obbligo di legge, dovrebbe essere l’obbligo di coscienza a motivare l’Inps nella meritoria operazione di informazione dei lavoratori italiani sul loro stato previdenziale. Una busta arancione con dentro la loro “foto”: questi i soldi versati, questa la tua situazione anagrafica-economica, questo è quanto prenderai se le cose andranno avanti così...
Nella Misericordiae vultus il Papa non spiega cos’è la misericordia divina, né risponde alle numerose domande poste di fronte alle ingiustizie e sofferenze quotidiane. Non risponde alla domanda sulla tragedia della morte innocente. Per il Papa la misericordia è “la parola chiave per indicare l’agire di Dio verso di noi”, è l’atteggiamento proprio di Dio che è “misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore” (Es 34,6)...