Il Garante della privacy italiano pubblica le richieste a OpenAI: informativa sulla privacy, diritto di rettifica, apertura solo ai maggiorenni. Il chatbot dovrà adeguarsi entro il 30 di aprile
Sappiamo quanto sia facile e immediato usare il proprio smartphone per fare una fotografia o per riprendere una scena, e quanto sia altrettanto invitante postare su un social. Ma ci siamo mai chiesti fino a che punto sia legittimo fare tutto ciò?
Da tempo sto pensando che la parola privacy (detta “privasi” all’inglese, o “praivasi” all’americana) sia come il dovere di pagare le tasse. Un po’ come le virtù, del resto. Predicate a parole, disattese nei fatti
Sappiamo quanto sia facile e immediato usare il proprio smartphone per fare una fotografia o per riprendere una scena, e quanto sia altrettanto invitante postare su un social. Ma ci siamo mai chiesti fino a che punto sia legittimo fare tutto ciò?
Da tempo sto pensando che la parola privacy (detta “privasi” all’inglese, o “praivasi” all’americana) sia come il dovere di pagare le tasse. Un po’ come le virtù, del resto. Predicate a parole, disattese nei fatti