l'editoriale del direttoreDal consenso all’ambiente fino al femminicidio. Perché i voti all’unanimità sono spie di demagogiaUn provvedimento approvato senza voti contrari di solito non è un segnale di responsabilità, ma di una deriva demagogica di una politica che, pur con buone intenzioni, tende minacciosamente ad accodarsi a un pensiero dominantedi50447027 NOV 25
l'editoriale del direttoreLa classe dirigente delle regioni è lontana anni luce da quella nazionale: lezioni dal votoDalle regionali emerge un tema più importante dei flussi: c'è un'Italia fatta da europeisti, garantisti, pragmatici, anti Nimby, pro concorrenza, pro vaccini, amici del compromesso che gli elettori capiscono al punto da non aver vergogna a votarla anche a oltranzadi50447026 NOV 25
l'editoriale del direttoreLo status quo delle regionali pone domande difficili all’opposizioneRegionali senza sorprese, equilibri politici confermati e buone notizie più per il governo Meloni che per il campo largodi50447025 NOV 25
la situaCosa dicono le regionali? Per un'alternativa a Meloni la sinistra ora ha l'algebra, ma manca la leadershipIl campo largo non guadagna consensi rispetto al 2022, ora però c'è una coalizione e può competere con il centrodestra. Anche se le regionali degli ultimi anni confermano un dato: stare all'opposizione non ha offerto vantaggi a Schlein, Conte e gli altridi50447024 NOV 25
L'editoriale del direttoreL’Ucraina e l’errore fatale di un’Europa in modalità ChamberlainAssecondare il piano Trump? La favola dell’occidente unito a tutti i costi è ormai insostenibile. E una pace fondata sulla capitolazione di Kyiv esporrà alle incursioni future della Russia non solo l’Ucraina ma tutta l’Europa. La lezione di Mattarelladi50447024 NOV 25
la situaLe sfide nelle sfide in Campania, Puglia e VenetoTra previsioni scontate e battaglie sottili, le regionali diventano un test per misurare la forza reale dei partiti, capire chi cresce, chi arretra e chi potrà davvero rivendicare una vittoria politica oltre i numeridi50447022 NOV 25
L'editoriale del direttoreLe regionali come capitolazione dell’anti politicaUn anti Salvini in Veneto, Fico con De Luca in Campania, metodo dei pm archiviato in Puglia. Al netto del risultato elettorale, il dato politico che emerge con forza dalla scelta dei candidati è interessante: la formidabile corsa dei partiti ad allontanarsi, almeno nelle regioni, dalla retorica dell’anti castadi50447022 NOV 25
l'editoriale del direttoreIl vero complotto che minaccia MeloniLe parole del consigliere di Mattarella sono un campanello d’allarme più per il Pd che per FdI. Schlein è stata una divina provvidenza per la premier e ora il centrosinistra cerca alternative creative. Tutti gli indizi, con un disegnodi50447021 NOV 25
l'editoriale del direttoreMa quale complotto. Il piano segretissimo del Quirinale per aiutare Meloni a governareTutti gli aiuti di Mattarella a Meloni per smussare gli estremismi al governo, i danni fatti dai consiglieri chiacchieroni e gli autocomplotti della destra più pericolosi dei finti complotti di Palazzo. Lezioni dalla scazzottata dell’annodi50447020 NOV 25
Contro la politica del fare di piùL’economia è la croce e la delizia del melonismo. Come si passa dalla prudenza al coraggioIl pil è quello che è, il governo galleggia, l’opposizione farfuglia, le imprese latitano e una scossa è necessaria: per dare una svolta all’economia non serve più stato, ne serve meno. Meno regole, più crescita. Ipocrisie da combatteredi50447019 NOV 25