L'editoriale del direttoreMeloni e Schlein, chi l’incoerenza la cavalca e chi la subisce. Casi di scuolaLa coerenza è stata una bandiera per la premier. Una volta a Palazzo Chigi, però, è cambiato tutto. La segretaria del Pd, invece, davanti alla possibilità di essere incoerente si pietrifica. Ma è il trasformismo che salverà l’Italiadi5044706 GEN 24
l'editoriale del direttoreLa forza di Meloni in versione Hannibal LecterDi lotta, di governo, di maggioranza, di opposizione. Una sorprendente lezione di professionismo politico. Sarà un anno complesso soprattutto per i suoi avversari se continueranno a giocare sempre la stessa partedi5044705 GEN 24
L'editoriale del direttoreIl coraggio di difendere IsraeleDodici storie poco raccontate di cui dovrebbe andare orgoglioso chiunque consideri la difesa dello stato ebraico un passaggio necessario per la difesa della nostra libertà. C’è vita oltre Harvarddi5044704 GEN 24
l'intervistaUn antidoto all’ecoansia. Chiacchierata con Hannah RitchieTra allarmisti e negazionisti, c’è una terza via: non negare il problema, ma neanche negare che si sta provando a risolverlo. Intervista alla ricercatrice a Oxford e autrice di “Not the End of the World”, un libro da sballo che non piacerà ai cultori dell’apocalisse climatica. “Questo è il momento migliore per essere vivi”di5044703 GEN 24
L'editoriale del direttoreLa scommessa del 2024 di Meloni: alzare l’asticellaE’ tempo di misurare la premier non solo su ciò che non ha fatto ma anche su ciò che farà. La strada è chiara: più ci si allontana dai vecchi slogan e più ci si avvicina all’Europa. E più l’Italia ne può trarre beneficio. Pistola no, graziedi5044702 GEN 24
La SituaGli errori che Meloni e Schlein non devono ripetere nel 2024Il doppio registro europeista-antisistema della presidente del Consiglio e l'identità perduta della segretaria del Partito democratico. Cosa accadrà politicamente nel nuovo anno dipende anche dalla loro capacità di riconoscere gli errori commessi. Temidi5044701 GEN 24