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Ciclista travolta da un'auto in via Pietro Cella

Varco-arsenale, la giunta insiste: “A Roma per aggirare i vincoli”

A partire da quelli di tutela artistico-culturale delle mura farnesiane, ci sono “vincoli oggettivi” sulla bretella stradale tra viale Malta e via XXIV Maggio dietro l’ex ospedale militare, e d’altra parte, considerata la sua forte rilevanza nello sgravare di traffico l’area di barriera Genova, “non viene abbandonata l’intenzione di vedere realizzato il collegamento nel corso del tempo”, mettendo in conto la ricerca di “un livello della condivisione in una sede ancora più alta”, coinvolgendo i ministeri della Difesa e Beni culturali.   E’ la sintesi di un comunicato degli assessori Matteo Bongiorni (mobilità) e Adriana Fantini (Urbanistica) in merito al disco rosso alzato dalla Soprintendenza sull’opera viabilistica annunciata dieci anni fa come primo raggiungibile risultato nell’ambito del negoziato tra Difesa, Agenzia del Demanio e Comune per l’acquisizione del comparto dlel’ex ospedale militare tra viale Palmerio, piazzale Genova e via XXIV Maggio. Uno stop di cui si è appreso (v. “Libertà” di domenica 30 marzo) dall’aggiornamento del Dup (Documento unico di programmazione) allegato al bilancio consuntivo 2024 del Comune fresco di approvazione in giunta. La bretella – questi i motivi dell’altolà – taglierebbe le mura sulle quali vige un super vincolo di tutela storico-artistica, oltretutto in un punto a ridosso dei resti del castello farnesiano, senza contare che pure l’ex ospedale militare in fregio al quale il tracciato correrebbe è un bene vincolato.   L'articolo di Gustavo Roccella su Libertà
Varco-arsenale, la giunta insiste: “A Roma per aggirare i vincoli”
JasnaMerku - Unesco je leta 2018 priznal suhogradnjo kraškega zidka kot nesnovno kulturno dediščino človeštva. - Gropada_4

“Non ti scordar di me”: scolari e giardinieri

La scuola di Borgotrebbia non si scorda mai di Legambiente e così, anche quest’anno, i bambini sono stati i protagonisti dell’iniziativa “Non ti scordar di me”. Un centinaio sono gli scolari che frequentano la primaria “XXV Aprile” e che per l’occasione sono diventati giardinieri e pittori: “Abbiamo coinvolto tutta la scuola - spiega la maestra Laura Sagresti - e ci siamo divisi i compiti: le classi dalla prima alla quarta hanno messo a dimora fiori e piantine. Nello specifico nelle aiuole sono state piantate viole, primule, margherite e cinque Nontiscordardime simbolici (uno per ogni classe) offerte da Legambiente ma anche dalla scuola. La classe quinta invece si è occupata dei tavoli posizionati sotto i due gazebi nel giardino: avevano bisogno di un intervento e con i bambini abbiamo scartavetrato le superfici e poi li abbiamo dipinti. I colori li ha offerti Legambiente che ringraziamo insieme all’attività “L’ottagono”. Infine abbiamo anche realizzato degli addobbi di carta che verranno posizionati nei corridoi e alle finestre della scuola”. “Anche quest'anno, come accade da oltre 10 anni, la scuola XXV Aprile di Borgotrebbia e il circolo di Legambiente hanno aderito alla campagna nazionale "Non ti scordar di Me" - spiega la presidente di Legambiente Piacenza Laura Chiappa - quello che facciamo insieme è trasformare  la necessità di manutenzione ordinaria che tutte le scuole hanno in una occasione di festa, socializzazione e di crescita per tutta la comunità scolastica. “Non ti scordar di me” nel comune di Piacenza non si ferma: il 16 aprile dalle 14 alle 16, la scuola  materna Rodari metterà a nuovo il suo giardino coinvolgendo genitori, bimbi ed insegnanti.
31 MAR 25
“Non ti scordar di me”: scolari e giardinieri

Rimozione dei vecchi binari, il consiglio approva

Via libera da parte del Consiglio comunale alla mozione presentata da Alternativa per Piacenza riguardo alla rimozione dei vecchi binari lungo via IV novembre per realizzare al loro posto marciapiedi più sicuri per pedoni e aree a disposizione di chi aspetta l’arrivo dei pullman. “Una proposta semplice ma concreta per migliorare la sicurezza dei pedoni – le parole del consigliere Luigi Rabuffi -. L’obiettivo è quello di realizzare marciapiedi sicuri, evitando che i pedoni, e in particolare i ragazzi in attesa dell’autobus, siano costretti a sostare sulla pista ciclabile, con evidenti rischi per la sicurezza. “La nostra proposta punta a eliminare un ingombro inutile, dannoso e pericoloso – hanno spiegato i promotori della mozione –. Aiutare le persone ad avvicinarsi al centro a piedi o in bici è fondamentale anche per il tessuto commerciale, come dimostrato dal successo della manifestazione di Piacenza in Fiore.” Il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Matteo Bongiorni, ha confermato l’attenzione dell’amministrazione sul tema. “Abbiamo preso in considerazione il tratto tra il parcheggio del Cheope e il palazzetto dello sport di via Alberici. Il nodo principale è rappresentato dai costi di bonifica e smaltimento dei binari – spiega -. Vogliamo progettare un’infrastruttura continua che risponda alle esigenze di pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico”. Il consigliere Massimo Trespidi (lista Barbieri-Liberi) ha ricordato come il problema della copertura o eliminazione dei binari sia una questione di lunga data: “L’intervento merita attenzione. I problemi non riguardano solo via IV Novembre, ma anche via XXIV Maggio. I costi vanno valutati, ma un intervento di questo tipo migliorerebbe sicuramente la viabilità della zona.” L’ex sindaco Patrizia Barbieri ha espresso perplessità, però, sulla realizzazione del progetto: “Siamo convinti della bontà della proposta, ma non altrettanto della sua fattibilità.” Il consigliere Matteo Anelli (Piacenza Coraggiosa) applaudendo la bontà dell’iniziativa ha suggerito inoltre di “integrare l’intervento con nuove alberature per rendere la zona più verde e vivibile”. La mozione è stata approvata con 28 voti favorevoli, astenuto Filiberto Putzu (Liberali). Ora resta da capire come l’amministrazione comunale intenderà procedere per realizzare il progetto e superare gli ostacoli economici legati alla rimozione dei binari.
31 MAR 25
Rimozione dei vecchi binari, il consiglio approva

Consiglio, Lega: “Più controlli in viale Dante”

Disagi giovanili, la percezione di insicurezza tra i residenti di viale Dante, l’incertezza riguardo il rilascio d’acqua dalla diga del Brugneto e i ritardi del cantiere nel parco giochi del Pubblico Passeggio. Sono solo alcuni dei temi affrontati, oggi, lunedì 31 marzo, nella fese iniziale del consiglio comunale di Piacenza dedicata alle comunicazioni. “Fragilità, abuso di sostanze, aggressività ed esclusione sociale”. La consigliera della lista civica Barbieri-Liberi Barbara Mazza ha aperto i lavori in consiglio comunale con una lettera rivolta ai ragazzi e alle ragazze di Piacenza. “Dobbiamo chiederci che tipo di genitori siamo – le sue parole -. Fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo, non c’è una ricetta, non ci sono regole. Allo stesso tempo ci vuole però una scuola che oltre a istruire, educhi. I ragazzi per ritrovarsi hanno bisogno di noi adulti”. Durante le comunicazioni iniziali ha preso parola anche il consigliere di Alternativa per Piacenza Luigi Rabuffi, che ha incentrato il suo intervento sul cambiamento climatico e un diritto all’acqua che secondo il consigliere “va tutelato”. “Dobbiamo preoccuparci perché la disponibilità idrica nazionale è in forte calo ed è in forte calo perché il consumo di acqua in Italia continua a crescere” commenta Rabuffi prima di volgere lo sguardo verso la diga del Brugneto: “Necessario sedersi rapidamente attorno a un tavolo per chiedere un rilascio ben più consistente rispetto a quello disposto dal disciplinare scaduto e che sia inaccettabile che in Liguria si parli di rilascio zero e di chiudere i rubinetti. E’ primavera, la stagione irrigua incombe e il nostro Trebbia e con lui l’intero territorio ha bisogno d’acqua, sinonimo di vita” chiosa il consigliere di ApP. Luca Zandonella (Lega) ha invece riportato l’attenzione ai disagi lamentati dai residenti di viale Dante: “Dobbiamo tutelare i cittadini per bene – il suo intervento -, sarebbe importante aumentare i controlli con il contributo della Polizia locale prevedendo anche truppe appiedate, serve inoltre prevedere un’illuminazione più ampia e valorizzare il confronto con il gruppo di controllo di vicinato”. “Già da sei mesi due volte a settimana ci sono truppe appiedate – la replica della sindaca Katia Tarasconi -, il gruppo di vicinato funziona e l’attenzione da parte dell’amministrazione è da sempre alta. Mi farò carico di chiedere più pattuglie”. Federica Sgarbati (Lista civica Barbieri-Liberi) ha portato in consiglio la preoccupazione di diverse mamme riguardo le tempistiche del cantiere al parco giochi sul Facsal. A Sgorbati risponde il consigliere del Partito democratico Andrea Fossati: “Il cantiere procede – le sue parole – ha subito un rallentamento a causa del maltempo, ma in questi giorni verranno posizionati i nuovi giochi e nell’arco di un mese verrà ufficialmente inaugurato”. Sgorbati, in conclusione al suo intervento, si è detta incredula e preoccupata difronte “a un quartiere che si deve autotassare per aiutare le famiglie che si trovano in situazioni di povertà quando, nello stesso periodo, l’amministrazione comunale ha stanziato otto milioni di euro al Welfare”.
31 MAR 25
Consiglio, Lega: “Più controlli in viale Dante”
Tentato furto al chiosco della Galleana: ladro in fuga

Raineri-Marcora, inclusione tra tavoli e fornelli per 25 studenti con il ProgettONE

Al Campus “Raineri-Marcora”, i forni e i fuochi delle cucine, così come le macchine del caffè, sono sempre accesi e in piena attività. Le professoresse Principi, Naimoli, Tavarozzi, Iodice, Cavuoti e Rapaccioli, insieme ai docenti di sostegno, hanno guidato brigate di studenti vivaci e motivati nei laboratori dell’Istituto Alberghiero. All’interno del ProgettONE, un’iniziativa di inclusione pensata per valorizzare ogni studente, si sono svolti sette incontri che hanno permesso a ragazzi con fragilità di cimentarsi nei ruoli di cuochi e camerieri. Rispetto allo scorso anno, i laboratori sono raddoppiati, dando così l’opportunità a tutti i 25 studenti interessati di partecipare attivamente. Grazie al ProgettONE, i ragazzi hanno potuto emergere come veri protagonisti. Non si è trattato solo di un’esperienza didattica, ma di un autentico laboratorio di vita, in cui la diversità si è rivelata una risorsa inestimabile. Il bar, nel contesto del progetto, si è trasformato in un luogo di incontro e scambio, favorendo un’atmosfera di accoglienza e rispetto reciproco. Qui, le differenze non sono state barriere, ma la spinta per una creatività collettiva e inclusiva. Anche in cucina, gli studenti si sono alternati nei ruoli di cuochi e ospiti, scoprendo che il cibo è molto più di semplice nutrimento: è condivisione, celebrazione della vita e dimostrazione di passione e autenticità. Il momento a tavola è diventato così un simbolo universale di unione, inclusione e rispetto. Il progetto ha trasmesso un’importante lezione: la diversità non è un limite, ma una fonte inesauribile di ricchezza e opportunità. Valorizzando ogni capacità, si possono creare momenti autentici di appartenenza e crescita personale e collettiva. Un’esperienza che, con il suo spirito inclusivo e positivo, rimarrà nel cuore di tutti, testimoniando come la scuola possa essere un luogo in cui ogni differenza diventa un ponte verso il futuro.
27 MAR 25
Raineri-Marcora, inclusione tra tavoli e fornelli per 25 studenti con il ProgettONE
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