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Marco Vincenti

Rimozione dei vecchi binari, il consiglio approva

Via libera da parte del Consiglio comunale alla mozione presentata da Alternativa per Piacenza riguardo alla rimozione dei vecchi binari lungo via IV novembre per realizzare al loro posto marciapiedi più sicuri per pedoni e aree a disposizione di chi aspetta l’arrivo dei pullman. “Una proposta semplice ma concreta per migliorare la sicurezza dei pedoni – le parole del consigliere Luigi Rabuffi -. L’obiettivo è quello di realizzare marciapiedi sicuri, evitando che i pedoni, e in particolare i ragazzi in attesa dell’autobus, siano costretti a sostare sulla pista ciclabile, con evidenti rischi per la sicurezza. “La nostra proposta punta a eliminare un ingombro inutile, dannoso e pericoloso – hanno spiegato i promotori della mozione –. Aiutare le persone ad avvicinarsi al centro a piedi o in bici è fondamentale anche per il tessuto commerciale, come dimostrato dal successo della manifestazione di Piacenza in Fiore.” Il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Matteo Bongiorni, ha confermato l’attenzione dell’amministrazione sul tema. “Abbiamo preso in considerazione il tratto tra il parcheggio del Cheope e il palazzetto dello sport di via Alberici. Il nodo principale è rappresentato dai costi di bonifica e smaltimento dei binari – spiega -. Vogliamo progettare un’infrastruttura continua che risponda alle esigenze di pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico”. Il consigliere Massimo Trespidi (lista Barbieri-Liberi) ha ricordato come il problema della copertura o eliminazione dei binari sia una questione di lunga data: “L’intervento merita attenzione. I problemi non riguardano solo via IV Novembre, ma anche via XXIV Maggio. I costi vanno valutati, ma un intervento di questo tipo migliorerebbe sicuramente la viabilità della zona.” L’ex sindaco Patrizia Barbieri ha espresso perplessità, però, sulla realizzazione del progetto: “Siamo convinti della bontà della proposta, ma non altrettanto della sua fattibilità.” Il consigliere Matteo Anelli (Piacenza Coraggiosa) applaudendo la bontà dell’iniziativa ha suggerito inoltre di “integrare l’intervento con nuove alberature per rendere la zona più verde e vivibile”. La mozione è stata approvata con 28 voti favorevoli, astenuto Filiberto Putzu (Liberali). Ora resta da capire come l’amministrazione comunale intenderà procedere per realizzare il progetto e superare gli ostacoli economici legati alla rimozione dei binari.
31 MAR 25
Rimozione dei vecchi binari, il consiglio approva

Consiglio, Lega: “Più controlli in viale Dante”

Disagi giovanili, la percezione di insicurezza tra i residenti di viale Dante, l’incertezza riguardo il rilascio d’acqua dalla diga del Brugneto e i ritardi del cantiere nel parco giochi del Pubblico Passeggio. Sono solo alcuni dei temi affrontati, oggi, lunedì 31 marzo, nella fese iniziale del consiglio comunale di Piacenza dedicata alle comunicazioni. “Fragilità, abuso di sostanze, aggressività ed esclusione sociale”. La consigliera della lista civica Barbieri-Liberi Barbara Mazza ha aperto i lavori in consiglio comunale con una lettera rivolta ai ragazzi e alle ragazze di Piacenza. “Dobbiamo chiederci che tipo di genitori siamo – le sue parole -. Fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo, non c’è una ricetta, non ci sono regole. Allo stesso tempo ci vuole però una scuola che oltre a istruire, educhi. I ragazzi per ritrovarsi hanno bisogno di noi adulti”. Durante le comunicazioni iniziali ha preso parola anche il consigliere di Alternativa per Piacenza Luigi Rabuffi, che ha incentrato il suo intervento sul cambiamento climatico e un diritto all’acqua che secondo il consigliere “va tutelato”. “Dobbiamo preoccuparci perché la disponibilità idrica nazionale è in forte calo ed è in forte calo perché il consumo di acqua in Italia continua a crescere” commenta Rabuffi prima di volgere lo sguardo verso la diga del Brugneto: “Necessario sedersi rapidamente attorno a un tavolo per chiedere un rilascio ben più consistente rispetto a quello disposto dal disciplinare scaduto e che sia inaccettabile che in Liguria si parli di rilascio zero e di chiudere i rubinetti. E’ primavera, la stagione irrigua incombe e il nostro Trebbia e con lui l’intero territorio ha bisogno d’acqua, sinonimo di vita” chiosa il consigliere di ApP. Luca Zandonella (Lega) ha invece riportato l’attenzione ai disagi lamentati dai residenti di viale Dante: “Dobbiamo tutelare i cittadini per bene – il suo intervento -, sarebbe importante aumentare i controlli con il contributo della Polizia locale prevedendo anche truppe appiedate, serve inoltre prevedere un’illuminazione più ampia e valorizzare il confronto con il gruppo di controllo di vicinato”. “Già da sei mesi due volte a settimana ci sono truppe appiedate – la replica della sindaca Katia Tarasconi -, il gruppo di vicinato funziona e l’attenzione da parte dell’amministrazione è da sempre alta. Mi farò carico di chiedere più pattuglie”. Federica Sgarbati (Lista civica Barbieri-Liberi) ha portato in consiglio la preoccupazione di diverse mamme riguardo le tempistiche del cantiere al parco giochi sul Facsal. A Sgorbati risponde il consigliere del Partito democratico Andrea Fossati: “Il cantiere procede – le sue parole – ha subito un rallentamento a causa del maltempo, ma in questi giorni verranno posizionati i nuovi giochi e nell’arco di un mese verrà ufficialmente inaugurato”. Sgorbati, in conclusione al suo intervento, si è detta incredula e preoccupata difronte “a un quartiere che si deve autotassare per aiutare le famiglie che si trovano in situazioni di povertà quando, nello stesso periodo, l’amministrazione comunale ha stanziato otto milioni di euro al Welfare”.
31 MAR 25
Consiglio, Lega: “Più controlli in viale Dante”
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