Il Municipale accoglie tra le ovazioni Riccardo Muti e l’Orchestra Cherubini
| DI Redazione Online
L’Orchestra giovanile Luigi Cherubini riparte da Piacenza e Piacenza riparte da Riccardo Muti.
Dopo il grande successo riscosso dalla riapertura del Teatro Municipale con Placido Domingo, è stata la volta della formazione strumentale, fondata dal grande maestro, che mantiene una delle sue sedi nella nostra città.
Tutto esaurito, come prevedibile, per la performance che si è aperta con la “falsa partenza” della Sinfonia del Don Pasquale di Gaetano Donizetti, che Muti ha interrotto dopo le prime note, disturbato da alcune riprese in sala. Severità e rigore.
Il concerto è quindi ripartito con un crescendo di colori e di emozioni. La Sinfonia di Donizetti è gioiosa, a tratti impetuosa, e ha subito richiamato scroscianti applausi e le prime ovazioni dalla galleria.
Tra i giovani strumentisti protagonisti c’erano tre eccellenze piacentine: Maria Giulia Lanati, primo violoncello, Irene Barbieri e Valeria Francia, entrambe ai violini secondi.
Il titolo portante della serata, quella Sinfonia n.9 in mi minore di Antonín Dvorák “Dal Nuovo Mondo”, è una pagina sicuramente molto impegnativa, dai mille vortici sia armonici che espressivi, con cui la giovane orchestra, scaldandosi strada facendo, ha pienamente soddisfatto il pubblico piacentino.
La direzione di Muti è stata particolarmente attenta e particolareggiata, caratterizzata da un impeto meditato, mai gratuito, con splendide effusioni sottovoce.
Così è ripartita, con il primo concerto in presenza dopo la pandemia e al debutto di una tournée con il suo maestro, l’Orchestra giovanile Cherubini.
Per chi non ha potuto assistere al primo concerto, si replica sabato 29 maggio alle ore 19.