Il voto – anche se non precisamente il dado – è (stato) tratto. Il Senato ha approvato qualche giorno fa la risoluzione di maggioranza sugli impegni del governo al Consiglio europeo di giovedì 20 e venerdì 21 marzo. Il documento, sottoscritto da tutti i gruppi del destracentro, è stato votato dopo l’intervento – molto atteso per una molteplicità di ragioni – di Giorgia Meloni in aula. Il risultato ha visto 109 voti a favore, 69 contrari e 4 astenuti, con la conseguenza della decadenza, alla luce dell’approvazione della risoluzione di maggioranza, delle altre cinque che erano state proposte dalle opposizioni. Tra gli impegni non si ritrova espressamente e deliberatamente il piano di riarmo dell’Unione europea (come era scontato date le premesse...), mentre è stato...
Massimiliano Panarari
Professore Associato
di Sociologia della Comunicazione all’Università degli Studi
di Modena e Reggio Emilia