Il governo Meloni nell’occhio del ciclone, tra l’affaire Almasri e il caso Paragon-Graphite. E, come non di rado, al centro di bufere di natura giudiziaria, sulle quali verte, come evidente, la direttrice principale della strategia delle opposizioni (seppure con alcune differenze di fondo tra i partiti di sinistra e le formazioni centriste).
Lo si è visto in quella specie di redde rationem in favore di telecamere che è stato il dibattito in Parlamento della scorsa settimana dopo le informative dei ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi sul caso Almasri.
Massimiliano Panarari
Professore Associato di Sociologia della Comunicazione
all’Università degli Studi
di Modena e Reggio Emilia