Alle Paralimpiadi vincere è anche questione di stile

Trucco, mascherine, protesi: la ricerca degli atleti non è fatta soltanto di prestazioni, ma anche di eleganza e simpatia

| DI Redazione Agorà

Alle Paralimpiadi vincere è anche questione di stile

Reuters | Occhiali futuristici per il brasiliano Vinícius Gonçalves Rodrigues

Arjola Dedaj impegnata nel salto in lungo - Cip/Pagliaricci
Arjola Dedaj impegnata nel salto in lungo - Cip/Pagliaricci
Assunta Legnante con la mascherina con la quale ha vinto l'argento nel lancio del disco - Cip/Pagliaricci
Assunta Legnante con la mascherina con la quale ha vinto l'argento nel lancio del disco - Cip/Pagliaricci
I tatuaggi sfoggiati dal nuotatore Manuel Bortuzzo, bronzo nei 100 rana SB4 - Cip/Bizzi
I tatuaggi sfoggiati dal nuotatore Manuel Bortuzzo, bronzo nei 100 rana SB4 - Cip/Bizzi
Il trucco "stelle e strisce" della velocista e lunghista Usa Beatriz Hatz - Epa/Marklund
Il trucco "stelle e strisce" della velocista e lunghista Usa Beatriz Hatz - Epa/Marklund
Occhiali futuristici per il brasiliano Vinícius Gonçalves Rodrigues - Reuters
Occhiali futuristici per il brasiliano Vinícius Gonçalves Rodrigues - Reuters
Altra gara, altra mascherina per Arjola Dedaj - Cip/Pagliaricci
Altra gara, altra mascherina per Arjola Dedaj - Cip/Pagliaricci
La protesi con la quale Martina Caironi ha vinto l'argento nel salto in lungo - Reuters/Bektas
La protesi con la quale Martina Caironi ha vinto l'argento nel salto in lungo - Reuters/Bektas
Con la mascherina "Monna Lisa" Assunta Legnante ha vinto l'oro nel getto del peso - Reuters/Bektas
Con la mascherina "Monna Lisa" Assunta Legnante ha vinto l'oro nel getto del peso - Reuters/Bektas

Tutti i diritti riservati

Parole chiave: