Nessuno dei
cinque referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza ha raggiunto il quorum previsto dall'articolo 75 della Costituzione, pari al 50 per cento più uno degli elettori perché l'esito sia considerato valido. Secondo
Eligendo, portale del ministero dell'Interno,
l'affluenza è pari al 30,58 per cento degli aventi diritto, pari a oltre 14 milioni di elettori che si sono recati alle urne (gli aventi diritto al voto erano in tutto 51.303.216 di cui 5.302.299 all'estero).
Complessivamente, in tutti i quesiti referendari vince il Sì.