Covid, al via le vaccinazioni degli insegnanti dai medici di famiglia. I primi a Rivergaro
| DI Redazione Online
Nel Piacentino, i primi medici di famiglia ad avviare le vaccinazioni anti-Covid nel proprio ambulatorio sono stati FrancescoOlcelli e GiancarloCaprioli. Oggi (3 marzo) il loro studio a Rivergaro – il “San Rocco” in via Roma, gestito insieme ai colleghi GiovanniArata, Stefano Cella e GiuseppeCoppola – ha accolto una ventina di operatori scolastici della Val Trebbia, aventi diritto all’iniezione contro il virus. “Lo facciamo per senso di responsabilità professionale – dicono Olcelli e Caprioli -, per fare la nostra parte nella lotta alla pandemia. Di certo – puntualizzano – non è una questione economica, perché il contributo per ogni vaccino non vale l’enorme sforzo organizzativo”.
A Rivergaro la prima insegnante a ricevere la dose di AstraZeneca è stata Concetta Minichini: “Questa iniezione ha un significato profondo, perché ci consegna le chiavi del futuro”. Tra gli operatori scolastici assistiti dai medici di famiglia del gruppo “San Rocco”, l’adesione al vaccino anti-Covid supera l’80 per cento. “Abbiamo contattato telefonicamente il personale dell’istruzione, come docenti e bidelli – proseguono i dottori Olcelli e Caprioli -, fissando le prenotazioni in ambulatorio a Rivergaro nel minor tempo possibile, entro una settimana. La velocità è fondamentale per sconfiggere il virus”.