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l'Europa si sta avviando sull'unica strada possibile, quella dell'integrazione di eserciti e sistemi difensivi. E, soprattutto, verso la piena assunzione di responsabilità sulla propria sicurezza. Anche per dare fondamento e riconoscimento all'impegno finanziario notevole di questi anni. Il momento critico sarà quello in cui l'Ue sarà esposta verso Est senza avere ancora la tecnologia autonoma per il lungo raggio e per il controllo della
sicurezza informatica.
I colloqui in Florida per l'
Ucraina vanno avanti e fanno progressi. Straordinaria la capacità ucraina di resistere alla sostituzione del principale emissario, colpito dalle faccende di corruzione.
Mario Draghi ancora per indicare all'Europa la via della salvezza, non solo militare ma anche economica e sociale.
Un po' a freddo arriva anche il giudizio di
Giorgia Meloni sulla chiusura dei corsi dell'università di Bologna per una specifica categoria di persone e cioè i militari. Una scelta assurda e indifendibile per un luogo che da secoli promuove proprio lo studio e la formazione. Gli argomenti difensivi dell'ateneo e dei politici che lo hanno appoggiato sono risibili.