A Sarmato si è tenuto il primo incontro aperto ai cittadini per decidere quale sarà il futuro dell’are dove si trova attualmente lo storico ex cinema Topo Nero, struttura che sarà demolita quest’estate. Dopo le procedure tecniche di esproprio da parte dell’amministrazione comunale, tocca anche ai cittadini partecipare ed esporre idee e iniziative. Non un incontro come gli altri, ma una “passeggiata” pubblica attorno a quel che rimane del vecchio cinema per prendere visione dei luoghi e studiare la strategia di riutilizzo dell’area, in pieno centro paese.
Decine di cittadini hanno costeggiato l’edificio diroccato ricordandone la storia, fino a soffermarsi sull’area verde retrostante di 1.500 metri quadrati, che potrebbe avere un ruolo rilevante nel futuro del Topo Nero: l’intenzione dell’amministrazione – attraverso il percorso partecipato finanziato dalla Regione – è quello di farne un “parco della sostenibilità”. Sicuramente, sarà realizzata lungo via Bettola una piccola zona di sosta per il pulmino delle vicine scuola medie. Il resto, invece è tutto da costruire tramite un percorso partecipato con i cittadini che serve anche ad elaborare un lutto: benché da decenni tutti spingano per la sua demolizione, per i sarmatesi la demolizione del Topo Nero lascerà un vuoto difficile da colmare. “Vogliamo che venga conservata la memoria di questo luogo storico – ricorda il sindaco Claudia Ferrari – perché nessuno dica che abbiamo demolito il cinema da un giorno all’altro, senza preavviso”.
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