Carlos Tavares parla di fiducia nell’Italia (ma resta sul generico per gli investimenti) e avverte con franchezza e durezza:
se fate entrare i cinesi ci saranno conseguenze impopolari. Chi vuole cercare paralleli con lo storico “no” della Fiat allo sbarco di Ford in Italia avrà qualche elemento per fondare il suo ragionamento, ma è vero che i produttori cinesi di automobili hanno uno stile diverso dalla vecchia Ford ed è vero che la transizione verso l’elettrico cambia tutte le regole del gioco.
Comunque, la partita c’è ed è durissima.