Sulle principali direttrici extraurbane del bacino provinciale di Piacenza sono in servizio ulteriori trenta mezzi – aggiuntivi rispetto ai potenziamenti già attivati da settembre – reperiti presso operatori privati ed abilitati a svolgere servizio di linea, che garantiscono oltre 300 corse supplementari e, dunque, il rispetto di distanziamento tanto invocato per arginare il numero crescente di contagi da Covid. I mezzi sono riconoscibili da appositi avvisi riportanti il numero della linea e/o la destinazione. Complessivamente sono circa 150 i mezzi in servizio sulla rete provinciale di Piacenza. “Stiamo vivendo un momento drammatico – spiegano gli autisti delle ditte private – il lavoro, da marzo scorso, si è quasi azzerato con le scuole e il turismo completamente fermi”.
L’attivazione di mezzi in più fa sentire più tranquilli anche i ragazzi: “La situazione è nettamente migliorata – spiega uno studente – ci sentiamo più sicuri perché, con le capienze ridotte sia in classe che sui bus e gli orari diversificati, è più difficile che si creino assembramenti”. Per salire a bordo dei pullman è obbligatorio indossare la mascherina di protezione ed è vietato l’utilizzo dei mezzi pubblici in presenza di sintomi influenzali o di infezioni respiratorie. “Nessuno di noi resta più in piedi sui bus – aggiunge un altro ragazzo – siamo distanziati e ci sono molti controlli. Gli autisti stessi vigilano sul rispetto delle regole”.
Alcuni addetti di Seta hanno vigilato sul buon funzionamento dell’organizzazione. Presenti anche due agenti della polizia Municipale per garantire che, anche durante l’attesa alle fermate, non si creassero assembramenti.