Epilogo a lieto fine per i
numerosi aiuti destinati al villaggio di Koul, zona centrale del
Senegal dove almeno la metà della popolazione vive in
povertà.
I sostegni sanitari e medici erano bloccati in un capannone a Caorso, in assenza dei fondi necessari per la spedizione in Africa: migliaia di aghi e siringhe in circa 130 colli, 50 letti ospedalieri, tute, gel disinfettante, un’automedica e un muletto, tra cui molti prodotti a rischio di un’imminente scadenza.