Le gang dedite allo spaccio di droga in città e
sgominate dai carabinieri di Rivergaro erano composte da nove piacentini fra cui una donna, sette gambiani, un egiziano, un marocchino, un albanese e un siciliano. Altre quattro persone finite nel mirino delle indagini per il momento si sono rese irreperibili.
Ai vertici del sodalizio pare vi sia stata la banda dei gambiani, quasi tutti profughi. T
utti quanti sono stati accusati di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Vi è anche un caso di minacce dove un presunto spacciatore locale avrebbe avvicinato un cliente suo debitore gridandogli: “se non mi paghi il debito vengo con la pistola”.
Il gruppo dei gambiani domiciliati a Piacenza e in provincia era composto da uomini di età compresa fra i 21 e i 31 anni, i piacentini avevano invece un età compresa fra i 20 e i 44 anni. L’egiziano, l’albanese e marocchino erano di età compresa fra i 23 e i 42 anni. Il più anziano il siciliano, un uomo di 54 anni. La droga arrivava da Milano ed era destinata alla movida piacentina.