Il procuratore di Napoli, ospite fisso di La7 e noto volto della campagna referendaria per il No, aveva lasciato intendere in tv che il vincitore del festival di Sanremo, autore della canzone "Per sempre Sì", avrebbe in realtà votato No. Ma lo stesso Sal Da Vinci ha smentito.
Interpellato dal Foglio su questo episodio, Gratteri ha detto che scherzava, che era un gioco con il conduttore Massimo Gramellini, che bisognava ridere. Fin qui, una scaramuccia. Ma poi, nel mezzo dell'intervista, il procuratore ha cambiato registro. "Senta, con voi del Foglio – ha detto – se dovete speculare e diffamare persino su Sal Da Vinci, fate pure. Non è un problema.
Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti". I conti come? "Nel senso che tireremo una rete". Un avvertimento che non suona come una battuta.