A Cremona c’è un problema: la forte crescita dei dati relativi all’attività svolta dal reparto di Gastroenterologia del nostro Ospedale Maggiore e dal Presidio Ospedaliero Oglio Po di Casalmaggiore. Ad esempio, si registra una netta prevalenza di tumore gastrico pari ad almeno sei o sette volte quella della popolazione nazionale e vicina alle percentuali registrate nei Paesi dell’Est europeo.
A Cremona c’è una soluzione ed è il lavoro svolto ogni giorno dall’Uosd - Unità operativa semplice dipartimentale di Endoscopia Digestiva, che opera su entrambi i presidi. È una realtà in crescita ed oggi conta su ben 8 medici.
I numeri parlano da soli. Nel 2024, a Cremona, sono state erogate, sia per esterni che per interni, 2.919 gastroscopie e 3.108 colonscopie; all’Oglio Po, 1.246 gastroscopie e 1.422 colonscopie. In tutto sono stati compiuti dunque oltre 8.500 esami, tra il 5 e il 10% in più rispetto all’anno precedente.
Non solo. Sono state effettuate 480 ecoendoscopie diagnostiche e terapeutiche: si tratta di un esame particolare utile per valutare i tumori del pancreas, della via biliare, le malattie benigne e maligne dell’apparato digerente. Consiste in una sorta di ecografia dall’interno, che permette di fare le biopsie del pancreas ed anche interventi terapeutici.
Sono state fatte inoltre circa 290 Ercp o colangio-pancreatografia endoscopica retrograda: è una procedura invasiva che consente di stabilire cosa impedisca il deflusso della bile e dei succhi pancreatici nell’intestino e di intervenire direttamente per risolvere il problema. Si tratta di una procedura con cui nei pazienti si possono posizionare protesi, mettere stent nella via biliare o rimuovere calcoli.
Sono stati asportati quasi 30 cancri gastrici precoci, eseguite 91 videocapsule endoscopiche e 230 ecografie delle anse intestinali. Si tratta complessivamente di numeri importanti, che qualificano l’Ospedale Maggiore di Cremona e il Presidio Ospedaliero di Casalmaggiore alla pari dei centri di primo livello. Ne parliamo col responsabile dell’Unità operativa di Endoscopia Digestiva, il dottor Roberto Grassia...