I datiIl pil italiano è cresciuto dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2025Secondo le stime preliminari dell'Istat, l'economia italiana fa piccoli passi in avanti grazie alla spinta del comparto primario e industriale, in linea con la crescita dell'Eurozona certificata oggi dall'Eurostat. Il ministro Giorgetti rivendica il lavoro del governodiRedazione30 APR 25
Dfp di corto respiroLa disciplina di bilancio non basta: le incognite del DfpIl Documento di finanza pubblica 2025 mostra un miglioramento dei conti grazie a maggiori entrate fiscali, soprattutto dal lavoro dipendente. Tuttavia, manca una chiara direzione politica e un piano programmatico per gestire le scelte economiche futurediMarco Leonardi Leonzio Rizzo15 APR 25
I datiLa produzione industriale va meglio ma non ci sono ragioni per esultareRimbalzo temporaneo o vera ripresa? I dati dell'Istat sono così buoni che vanno maneggiati con cautela. Tra crisi dell’automotive, incertezze globali e investimenti bloccati, il futuro rimane incertodiDario Di Vico15 MAR 25
guardando i datiCresce l’occupazione, cala la produzione. Così l’Italia sbarca il lunarioIl paese cresce, calano disoccupati e inattivi. La ragione? Il fatturato dei servizi. E l'offerta di lavoro garantita dagli stranieridiAlberto Brambilla e Claudio Negro10 MAR 25
Un nuovo protagonismoBuone ragioni del partito del pil per manifestare contro i dazi di TrumpCi sono le condizioni per vedere le categorie produttive organizzare un evento anti dazi, modello 2018/2019diDario Di Vico8 MAR 25
editorialiCosa si nasconde dietro i dati su pil e occupazione dell'ItaliaMercato del lavoro a livelli record (più 145 mila unità), ma crescita zero. I problemi di produttivitàdiRedazione5 MAR 25
Frenata europeaIl lavoro cresce, il pil no. Chiaroscuri dell'economia italianaEconomia ferma come in Francia e Germania, mercato del lavoro forte come in Portogallo e Spagna. La divergenza tra occupati e output mostra un quadro che sia governo sia opposizione preferiscono non guardaredi50448631 GEN 25
oltre i trionfalismiL’incredibile silenzio della politica sul crollo della produttivitàLa perdita di competitività non verrà compensata dal genio italiano. Tre proposte concrete per ripartirediOscar Giannino16 GEN 25
EditorialiL’Italia paga meno per indebitarsi. L'analisi dell'Ufficio parlamentare di bilancioLa disciplina fiscale non è solo “austerity”, ma libera risorse per spese produttivediRedazione21 DIC 24
Il rapporto tra migranti e pil: un dossier di MediobancaL'integrazione dei migranti qualificati è la chiave contro il declino demografico. Politiche razionali come quelle di Canada e Svezia potrebbero ridurre lo squilibrio. La prima conferenza dedicata al tema dell'istituto in collaborazione con l’UnhcrdiMariarosaria Marchesano21 DIC 24