Un pil sottostimatoLa crescita italiana viene sempre vista al rialzo. È ora di cambiare metodo. Parla Innocenzo CipollettaCambiare il modo sbagliato con cui si calcola la crescita è un dovere: “La soluzione di ripiego è non prendere in considerazione il dato diffuso e agire come non fosse stato comunicato. La scelta ottimale però è una verifica più corretta della stima preliminare", dice l'economistadiDario Di Vico4 MAR 26
Per uno 0,1 in piùIl deficit al 3,1 per cento complica i piani del governo per gli impegni NatoGi ultimi dati Istat registrano un aumento dell'indebitamento delle Pa che fa sforare la soglia del 3% e non permette all'Italia di uscire in anticipo dalla procedura d'infrazione Ue. La colpa? Dei bonus edilizidi5044863 MAR 26
i datiLa crescita che manca all'Italia: dov’è finito l’effetto delle riforme e del Pnrr?Investimenti realizzati con fondi privati, effetti sulla crescita ancora non manifestati e risorse non allocate in modo non ottimale (leggasi Superbonus). Qualche ipotesi sull'impatto del Piano nazionale di ripresa e resilienza sull'economia italianadiLorenzo Codogno13 FEB 26
Crescita e lavoroPil e occupazione sono positivi, considerando i vincoli di demografia e produttivitàGli ultimi dati Istat mostrano l'ennesima disconnessione tra mercato del lavoro e l'andamento dell'economia ma si inseriscono in un quadro superiore alle aspettativediLuciano Capone e Riccardo Trezzi31 GEN 26
Sprint del pilRinnovi contrattuali, Pnrr, industria: cosa ha spinto la crescita italiana nel 2025Nel quarto trimestre dello scorso anno l’economia è cresciuta dello 0,3 per cento portando l’anno a chiudere allo +0,7 per cento, meglio delle previsioni. Non è un boom, ma si apre una fase di graduale recupero che guarda al 2026diDario Di Vico30 GEN 26
Il ColloquioL'occupazione raggiunge il tetto: "Senza crescita non potrà aumentare", dice Del Conte (Bocconi)I dati Istat di novembre raccontano un piccolo calo degli occupati e una disoccupazione ai minimi. Per il professore in diritto del lavoro nel 2026 ci si può aspettare stabilità: senza un aumento del pil l’occupazione è in saturazionediDavide Mattone8 GEN 26
pnrr e recessioniLa verità sui conti e sulla crescita economica che stenta a decollareNonostante l’arrivo e la spesa di 110 miliardi di euro nel triennio 2023-2025, la crescita italiana è stata tra le più basse dell’Eurozona. Iniziare il nuovo anno con una operazione di veritàdiPaolo Cirino Pomicino6 GEN 26
L'interventoPerché, per il governo, il risanamento dei conti è solo un successo formaleLe stime di crescita per i prossimi tre anni sono molto al di sotto delle previsioni della media europea. Immaginare ancora un triennio di bassissima crescita non è una prospettiva accettabile e anche la riduzione del deficit al di sotto del 3 per cento finisce per essere svuotata di valorediPaolo Cirino Pomicino23 DIC 25
Il ColloquioLezioni da Madrid: il vero sorpasso economico è sulla produttività. Parla Galli (Cpi)Secondo l'analisi dell'Osservatorio Cpi, l'aumento dell'output per ora lavorata e l'attrazione di i capitali spagnoli ed esteri spiegano la velocità della crescita iberica. Intanto Roma resta impantanata tra burocrazia, caro-energia e pochi investimentidiDavide Mattone9 DIC 25
L'analisiCrescita, demografia, lavoro. Le sfide dell’Italia che necessitano riformeL’economia europea mostra una resilienza diffusa, ma quella italiana è tra le più basse dell’area euro, frenata da demografia in discesa insieme alla produttività che non migliora. Per invertire la rotta servono riforme profonde del lavoro, dell’istruzione e del welfare: una vera rivoluzione culturalediLorenzo Bini Smaghi6 DIC 25