Il ministro delle Imprese minaccia una causa da 250-500 mila euro contro il Foglio (e il Riformista). Si è sentito "leso nell'onore e nella reputazione" per articoli su "delicati temi di politica industriale: caro benzina, caro voli, licenze taxi, ex Ilva”. E per l'uso di un "nomignolo originale ma denigratorio"