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Calcio dilettanti: il Nibbiano torna capolista, la Pontenurese allunga

Ennesimo colpo di scena in Eccellenza, con il Nibbiano & Valtidone che approfitta della sconfitta a sorpresa della Correggese (0-2 contro la Real Formigine) per tornare al comando, a quota 66 punti, grazie alla vittoria in rimonta contro lo Zola Predosa (1-3): la lotta per la vetta si deciderà nell’ultima giornata, con il big match Nibbiano-Correggese. L’Agazzanese, invece, ha travolto per 6-0 il Castelfranco e resta in corsa per i playoff, mentre il Gotico Garibaldina, con un pareggio 1-1 contro la Vianese, si avvicina alla zona playout. In Promozione, la Pontenurese ha inflitto un 0-3 al Montecchio, consolidando la sua leadership a 65 punti, con 3 di vantaggio sulla Bobbiese, fermata sullo 0-0 dal Masone. In coda, la Castellana ha perso 2-0 contro il Fidenza, e anche la Sannazzarese è scivolata in zona playout dopo il 2-0 subito dal Boretto. Il CarpanetoChero e l’Alsenese sono in difficoltà, con il primo battuto 2-1 a Luzzara e il secondo sconfitto 1-4 in casa dalla Fornovo Medesano. In Prima Categoria, il San Secondo, nonostante il pareggio 1-1 con la Virtus Piacenza, mantiene il primato a 57 punti, con il Noceto (55) che pareggia 1-1 contro lo Ziano.  La Borgonovese vince 2-1 contro il Busseto, mentre la Spes perde 1-0 contro lo Zibello, successo fondamentale per la salvezza. In Seconda Categoria, nel Girone A, la Pianellese vince 3-1 contro la Libertas e resta al comando con 55 punti, seguita dal San Lazzaro a 51. Il River Niviano torna in corsa per i playout con la vittoria a Rottofreno, mentre in coda il Caorso ha battuto il San Corrado, restando terzultimo. Nel Girone B, la Fontanellatese vince e mantiene il primato con 48 punti, ma il San Lorenzo si avvicina a 45, dopo aver battuto 2-0 il Torrile. Infine, in Terza Categoria, il Samurai mantiene la leadership con 60 punti, ma la Podenzanese si avvicina con il 1-0 sul San Rocco che vale il -3 dalla vetta. Il Gropparello e la Travese sono terze, entrambe a 48 punti.
31 MAR 25
Calcio dilettanti: il Nibbiano torna capolista, la Pontenurese allunga

Orgoglio Fiorenzuola: Progresso piegato 2-1

Il Fiorenzuola di mister Cammaroto centra una vittoria fondamentale per la sua salvezza, battendo il Progresso per 2-1 al termine di una partita combattuta. Con soli 16 punti, i rossoneri sapevano che il successo era l’unica opzione per mantenere vive le speranze di salvezza e così è stato. La partita inizia con un Fiorenzuola che mostra buona personalità, sfruttando l’energia di Carrozza sulla fascia destra in un 3-4-1-2 disegnato dall’allenatore ligure. La prima occasione arriva al 15′, con Russo che trova lo spazio per un tiro sinistro insidioso, ma Cheli riesce a pararlo in due tempi. Al 27′, un altro tentativo, questa volta di Bran di testa su un cross dalla destra di Carrozza, costringe Cheli a una parata difficile. Il Fiorenzuola va vicino al gol più volte: prima un tap-in vincente di Sementa viene annullato per fuorigioco, poi un tiro di Ceravolo viene deviato in extremis in corner al 31′. Proprio sugli sviluppi di quel corner, Boscolo Chio calcia con il sinistro dal limite dell’area e trova l’angolino, siglando il meritato vantaggio per i rossoneri. Al 39′ l’occasione per raddoppiare arriva grazie a una bella azione tra Sementa e Ceravolo, ma il colpo di testa di Oboe finisce tra le braccia di Cheli. Il Progresso si fa vedere solo al 40′ con una conclusione imprecisa di Bellisi, che svirgola un cross a mezz’altezza di Cavazza dalla destra. Nel secondo tempo, il Fiorenzuola rischia subito al 47′, quando il Progresso sfiora il gol con un colpo di testa di Maltoni che va alto sopra la traversa. Al 53′, però, arriva la controversa decisione del direttore di gara, che assegna un rigore al Progresso per un presunto fallo di Lomolino. Nonostante le proteste dei rossoneri, Ferrarese trasforma il rigore, spiazzando Ghisleri e portando il punteggio sull’1-1. Il Fiorenzuola reagisce prontamente: al 58′ Carrozza mette un ottimo cross dalla destra per Oboe, che colpisce di destro a botta sicura, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Ma al 62′ arriva il gol che riporta il Fiorenzuola in vantaggio: Russo serve Sementa sulla sinistra, e l’esterno rossonero arriva fino al capolinea per segnare il 2-1. Nei minuti finali, il Progresso tenta di agguantare il pareggio, ma il Fiorenzuola resiste con determinazione, concedendo pochi spazi. Al 91′, Mascanzoni ha una clamorosa occasione, ma dopo una serpentina in area calcia troppo largo e spreca. Il Fiorenzuola porta a casa i tre punti con una vittoria sofferta ma fondamentale per la sua corsa salvezza. Progresso Calcio vs U.S. Fiorenzuola 1-2 Progresso: Cheli; Finessi; Cestaro; Cavazza (94′ Castagnini); Maltoni (54′ Mascanzoni); Bellisi; Corzani (59′ Pinelli); Mele; Matta; Ferrarese; Sansò. All. MarchiniA disposizione: Roccia; Ben Saed; Gnani; Pinelli; Mascanzoni; Pizzirani; Castagnini; Fridhi; Nanetti.U.S. Fiorenzuola: Ghisleri; Boscolo Chio; Ronchi; Oboe (94′ Niccolai); Ceravolo (83′ Piro); Carrozza (63′ Gavioli); Sementa; Postiglioni; Lomolino; Bran (80′ Peretti);  Russo (74′ De Ponti). All. CammarotoA disposizione: Ansaldi; Lauciello; Gavioli; Lori; Piro; Peretti; De Ponti; Niccolai; Rota. Arbitro: Virgili da Olbia – Assistenti: Puddu – Mandarino Reti: 31′ Boscolo Chio (F); 54′ rig. Ferrarese (P); 62′ Sementa (F)
31 MAR 25
Orgoglio Fiorenzuola: Progresso piegato 2-1

D’Agostino non basta, il San Marino e gli infortuni stoppano il Piace

Lo scontro salvezza di domenica 30 marzo contro il San Marino non porta risposte definitive per la missione salvezza del Piacenza Calcio: non basta la rete di D’Agostino in avvio, gli ospiti rispondono subito con Arcopinto e i biancorossi non trovano la chiave per il sorpasso. In un pomeriggio iniziato con il confronto fra i tifosi e la dirigenza per chiedere chiarezza in vista del futuro e chiuso con i fischi del Garilli dopo un 1-1 che racchiude un’altra domenica ricca di difficoltà. Piacenza a +2 dalla zona playout, ma a +10 dalla Sammaurese terzultima, distacco che al momento porterebbe a non disputare i playout contro la tredicesima.   A causa dei tanti infortunati (gli ultimi della lista Del Dotto e Stefanoni, oltre ai mancati rientri di Tentoni e Corradi), Rossini è costretto a inventare nuovamente l’undici, scegliendo di passare al 4-3-1-2 adattando Iob al centro della difesa e proponendo Napoletano e Ruiz come terzini, Castelli in attacco al fianco di Recino. Biancorossi partiti bene per provare a indirizzare subito la sfida salvezza: prima il sinistro a giro di Muhic alto di poco, poi al 6’ il gol del vantaggio con il diagonale al volo di D’Agostino, bravo a sfruttare la sponda aerea di Stefanoni sul cross dalla sinistra di Palma. Nemmeno il tempo di esultare, che il San Marino pareggia con l’unica vera occasione della sua gara: Ruiz è sovrastato da Mezzasoma sul lancio di Pasa, Arcopinto raccoglie solo in area e buca Franzini. Da qui all’intervallo, il Piacenza si fa preferire nettamente: D’Agostino viene respinto in angolo dal portiere, poi si vede negare un rigore parso abbastanza netto sul tocco di mano di Yakubiv. Nel finale di tempo, Recino colpisce alto di testa, mentre Muhic svirgola la chance sulla sponda di Castelli.A inizio ripresa, neanche a dirlo, il Piace deve fare i conti con l’ennesimo infortunio: Ko muscolare per Palma, sostituito da Bachini. Padroni di casa che comandano il gioco, pur senza spunti particolari e mantenendo un ritmo troppo basso per fare paura, in attesa di possibili occasioni. La più grande arriva al 70’, sull’angolo di D’Agostino: Recino gira benissimo, ma il portiere Branduani si supera e respinge sulla linea. I sammarinesi si affidano alle ripartenze, il Piacenza opera solamente un altro cambio, inserendo l’attaccante dell’Under 19, Cherif. Poche emozioni anche nel recupero, la sfida si chiude sull’1-1. Il tabellino di Piacenza-San Marino 1-1 Piacenza (4-3-1-2): Franzini; Napoletano, Iob, Zucchini, Ruiz; Santarpia, Muhic, Palma (7’ s.t. Bachini); D’Agostino; Castelli (41’ s.t. Cherif), Recino. All. Rossini. Panchina: Di Giorgio, Casazza, Somma, Sambou, Delmiglio, Mantegazza, Dalcerri. San Marino (5-3-2): Branduani; Mezzasoma (39’ s.t. Bedei), Yakubiv, Pasa, Biguzzi, Miglietta; Muro, Touré (21’ s.t. Haruna), Arcopinto; Giacomini (9’ s.t. Rota, 41’ s.t. Gennari), Passewe (30’ s.t. Di Francesco). All. Biagioni. Panchina: Pazzini, Gibilterra, Golfarelli, Manneh. Arbitro: Caggiari di Cagliari. Reti: 6’ p.t. D’Agostino (P), 8’ p.t. Arcopinto (S). Note: ammonito Mezzasoma. Angoli 6-1. Recupero 0’-4’. Paganti 336, abbonati 1406.
31 MAR 25
D’Agostino non basta, il San Marino e gli infortuni stoppano il Piace
Record di liti nel Piacentino: undici in due giorni

Giovanni Fattori, oltre mille visitatori nel primo weekend

A XNL si è concluso con oltre mille visitatori - piacentini e turisti da Milano, Roma, Bergamo, Como, Pavia e altre località - il primo fine settimana della grande mostra di Giovanni Fattori, aperta al pubblico da sabato 29 marzo, dopo il taglio del nastro di venerdì sera e che resterà aperta fino al 29 giugno. Il percorso, a cura di Fernando Mazzocca, Elisabetta Matteucci e Giorgio Marini, comprende oltre 170 opere dell'artista, più la sezione sul paesaggio interpretato dalla fotografa contemporanea Elger Esser. In continuità, nella rotonda d'onore della Galleria d'arte moderna "Ricci Oddi”, è allestita la mostra "Da Ghiglia a Morandi. Ripensare Fattori nel Novecento”, a cura di Barbara Cinelli e Lucia Pini, sul lascito del pittore toscano trasmesso alle generazioni successive. L'omaggio al "genio dei Macchiaioli” ha idealmente sancito l'inizio delle celebrazioni per il bicentenario di Giovanni Fattori, nato a Livorno il 6 settembre 1825 e morto a Firenze il 30 agosto 1908. All'inaugurazione dell'esposizione, fortemente voluta da Rete Cultura Piacenza e organizzata dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, sono intervenute, accanto alle istituzioni piacentine, quelle livornesi, rappresentate da Luciano Borsotti, presidente di Fondazione Livorno, dal sindaco Luca Salvetti e dall'assessora alla Cultura del Comune, Angela Rafanelli. «La dimensione collettiva di questa iniziativa è l'aspetto di cui andiamo più orgogliosi» ha sottolineato Roberto Reggi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, aggiungendo: «In questa partita, la nostra rete istituzionale dedicata alla cultura ha superato i confini della regione ed è arrivata fino a Livorno. Se la mostra che vedrete è così ricca - ha evidenziato Reggi - lo dobbiamo allo spirito generoso e di collaborazione della Fondazione Livorno, omologo toscano del nostro ente, e poi del Comune di Livorno. Da soli, non smetterò mai di ripeterlo, siamo tutti più deboli. Per sviluppare grandi progetti, lo spirito di squadra è fondamentale». L'articolo di Anna Anselmi su Libertà
31 MAR 25
Giovanni Fattori, oltre mille visitatori nel primo weekend
Lo scatto vincitore del Premio Carriola 2025 ©Adriana Lo Verme
Castel San Giovanni, ipotesi nuovo parcheggio
Borgonovo, insediato il consiglio comunale ragazzi
I valori dell'arte con il progetto “Take P(Art)
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