l'editoriale del direttoreL’Europa, specchio di ipocrisie e doppiezze della politica italianaLe sorprese americane: il dopo Biden. Le certezze europee: il bagno di realtà. A Strasburgo i principali partiti in stato confusionale. Meloni e la politica del piede in due staffe. Salvini e la campagna contro il suo governo. Il Pd ondivago, diviso e lontano dal suo gruppo. Urge un bagno di veritàdi50447022 LUG 24
la situaCosa dobbiamo temere davvero del trumpismoSecondo gli economisti di Goldman Sachs, se Donald Trump tornasse a ricoprire la carica di presidente degli Stati Uniti, potrebbero esserci “profonde implicazioni” per l’economia dell’area dell’eurodi50447020 LUG 24
Psicodramma Terzo polo. È ora di scegliere da che parte stare e unire le forzeModerati un piffero. Le praterie tra i poli non ci sono e per combattere la legge di Murphy il centro deve scegliere da che parte stare. E si può faredi50447020 LUG 24
l'editoriale del direttoreProve meloniane di trumpismo europeoIsolata e sconfitta. Il no a Ursula di Meloni è un’opportunità persa, ma non è ancora una tragedia politicadi50447019 LUG 24
L'editoriale del direttoreLa rottamazione degli amici di Meloni. Che test è il voto su UrsulaOrbàn, Vox, Salvini, Le Pen. La premier italiana arriva al voto su von der Leyen con una consapevolezza nuova: i suoi vecchi amici sono più pericolosi dei suoi vecchi avversari. È ora di prenderne atto, anche votando Ursuladi50447018 LUG 24
L'editoriale del direttorePatrioti europei cercansi. Perché votare Ursula senza pauraIl rischio che i partiti italiani si presentino divisi a quest’appuntamento importante è piuttosto alto. Ma stare lì in mezzo tra europeisti e populisti significa marginalizzare l’Italiadi50447017 LUG 24
l'editoriale del direttoreUna pallottola cambia tutto, ma non la realtàPerché abbracciare il trumpismo è ancora il modo peggiore per essere alternativi alla cultura dell’odiodi50447016 LUG 24
La situaPatrioti europei, sì, ma per difendere quale patria?Quello che unisce Orbán, Salvini, Le Pen e anche Vox è la vecchia battaglia dell'antieuropeismo. In pratica un'Europa non troppo diversa da quella che vorrebbe Putindi50447015 LUG 24
L'editoriale del direttoreI paragoni che in Italia non reggono quando si dice TrumpParallelismi spericolati, a destra e a sinistra, tra la parabola dell’ex presidente americano e quella di Giorgia Meloni. Per una seria ricerca dell’alternativa, al Pd converrebbe piuttosto abbracciare un campione di realtà chiamato Starmerdi50447015 LUG 24
L'editoriale del direttoreLe convergenze speciali tra Draghi e Meloni, due anni dopoEra il 14 luglio 2022 quando l’ex premier scelse di dimettersi. Che fine ha fatto la sua agenda? Sorprendentemente chi ha più punti di contatto con Draghi è proprio l’unico partito che in quel governo non c’era. Undici convergenze clamorose, spiegate con un acronimo specialedi50447013 LUG 24