Una fogliata di libri - overbooking#ioleggoperché, iniziativa meritoria ma…Delle scuole che aderiscono, la schiacciante maggioranza è costituita da infanzia e primaria, mentre medie e superiori sono meno del 25 per cento: il dato rispecchia purtroppo la progressiva disaffezione alla letturadiAntonio Gurrado16 NOV 24
UNA FOGLIATA DI LIBRIChe tempi, questi, per nascere. Lettera da un'ora buiaMentre il mondo sobbolle come mai. La Terza guerra mondiale, la chiama il Papa. Nascere proprio adesso, Giovanni, che incosciente. Ma io, dopo annosi turbolenti travagli, ho deciso di fidarmi di Dio. Sono qui che ti aspetto, bambinodiMarina Corradi16 NOV 24
Figlia del temporaleLa recensione del libro di Valentina D’Urbano, Mondadori, 312 pp., 20 eurodiRedazione13 NOV 24
Il dio dei boschiLa recensione del libro di Liz Moore, NN Editore, 544 pp., 22 eurodiRedazione13 NOV 24
ScismaLa recensione del libro di Ilaria Palomba, Les Flâneurs Edizioni, 166 pp., 14 eurodiLorenzo Pataro13 NOV 24
L’Africa non è un paeseLa recensione del libro di Dipo Faloyin, Altrecose, 472 pp., 22 eurodiRedazione13 NOV 24
Una fogliata di libriLa tolleranza in età modernaLa recensione del libro di Lucia Felici e Girolamo Imbruglia edito da Carocci, 336 pp., 33 eurodiGiorgio Caravale13 NOV 24
una fogliata di libri - overbookingPrincìpi ispiratori per il Canone di domaniL’approccio dovrebbe essere triplice: dare alle grandi autrici uno spazio maggiore a discapito dei minimi insignificanti che intasano gli indici, riconoscere che la prevalenza maschile derivava da condizioni strutturali ormai superate, ridurre il canone da elenco di nomi a elenco di testidiAntonio Gurrado9 NOV 24
Una fogliata di libri – Lettera da un’attesaNiguarda, come i treni che partono nelle stazioniDalle fila di sedie si alzano i chiamati, più celermente che possono. Molti sono vecchi. Tocca a loro: una visita, una Tac attesa da mesi. Efficienti, gli impiegati li indirizzano a un repartodiMarina Corradi9 NOV 24
Una fogliata di libriIl tempo ambiguo della letteraturaIl capolavoro di Thomas Mann non si limita a raccontare il dolore, ma fa sgorgare l'intera storia dell’Europa e del suo destino. Il mondo sparisce piano piano per via della sua deperibilità, ed essere malato diventa una condizione dello spirito, prima esistenziale e poi politicadiMarco Archetti9 NOV 24