Mister Rossini perde l’imbattibilità, il pirata De Paola stende il Piacenza

30 GEN 24
Ultimo aggiornamento: 12:3814 GIU 26
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Dopo 13 risultati utili consecutivi, mister Stefano Rossini perde la propria imbattibilità e il Piacenza cade per la sesta volta in stagione. E’ la sorpredente Tritium a fermare Silva e compagni con un 3-1 maturato interamente nel primo tempo e all’ultimo istante del match. Una mezz’ora, quella iniziale, in cui i biancorossi sono parsi irriconoscibili, concedendo agli avversari occasioni in serie prima di un risveglio che non ha però condotto a un risultato positivo. Un ko quello rimediato al cospetto della squadra di De Paola che costa caro in graduatoria: il Piace non approfitta della caduta della capolista Caldiero Terme sul campo dell’Arconatese. La vetta resta a quattro punti.

Una sconfitta maturata in maniera incredibile visto l’approccio totalmente sbagliato della squadra di Rossini. I biancorossi sono rimasti in balìa dei lombardi nei primi venti minuti: un gol (su rigore provocato dal duo Bassanini-Somma e trasformato da Scietti), due opportunità colossali concesse e un palo centrato dai padroni di casa prima del raddoppio. Il 2-0 si è materializzato grazie a un calcio di punizione trasformato da Savino e provocato sciaguratamente da Jacopo Silva, con Somma e i compagni di reparto totalmente fuori fase.

Alla mezz’ora, il gol che ha riaperto i giochi: triangolo Kernezo-Marquez-Kernezo e l’ex Aquila, in diagonale, ha firmato la rete del 2-1 con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. Possibilità di raddoppio sui piedi di Marquez al 38’, ma il tocco da due passi del centravanti sudamericano è stato ribattuto da un difensore appostato nei pressi della linea di porta.

Nella ripresa, Rossini getta subito nella mischia Baudouin e Recino, fuori Kernezo e Marquez. Un secondo tempo in cui il Piace piazza le tende nella metà campo lombarda a caccia di un gol del pari sfiorato più volte con Recino che, a metà frazione, centra anche un palo in diagonale a Bassani ormai battuto. Un’infinita serie di calci d’angolo non basta nel finale a regalare la rete del 2-2. Al contrario, all’ultimo secondo, la zampata mancina di Ndyaie vale il definitivo 3-2. Per il Piacenza un ko inatteso, a tre giorni dalla delicata gara del Garilli con il Desenzano.
TRITIUM-PIACENZA 3-1

MARCATORI: Scietti su calcio di rigore al 5′, Maspero al 15′ e Kernezo al 30′ p.t.; Ndyaie al 45′ s.t.

TRITIUM (4-3-3): Bassani; Milesini, Scietti, Bosia (dal 38′ pt Marulli), Rusconi; Selmi, Maspero, Savino; Caraffa (dal 38′ s.t. Bertaglio), Meneses (dal 12′ s.t. Di Palma), Ndiaye. (Sau, Lazzaro, Confalonieri, Ghilardi, Gjana, Spinelli). All. De Paola.

PIACENZA (4-4-2): Moro; Iob, Silva, Somma, Artioli; Kernezo (dal 17′ s.t. Zini), Touré (dal 1′ s.t. Baudouin), Corradi, Bassanini; Marquez (dal 1′ s.t. Recino), D’Agostino. (Maianti, Del Dotto, Ndoye, Russo, Napoletano, Calegari). All. Rossini.

Arbitro: Amadei di Terni
FOTOSERVIZIO DI CLAUDIO CAVALLI