Raghad Saqfalhait, la giovane palestinese che trasforma in arte le pietre di Travo

16 GIU 23
Ultimo aggiornamento: 17:5417 GIU 26
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Immagine di Raghad Saqfalhait, la giovane palestinese che trasforma in arte le pietre di Travo
L’incontro fra la passione del geologo che studia e interpreta le storie che le pietre possono raccontare e una giovanissima artista palestinese, dal carisma gentile e intenso, che queste storie le sa ascoltare e fare proprie, per riversarle nella sua ricerca, improntata sul dialogo autentico, misurato, profondo con un territorio.
È stato questo l’oggetto della conversazione d’artista che si è svolta ieri a XNL Piacenza, il centro d’arte contemporanea, cinema, teatro e musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano, che ha visto protagonista Raghad Saqfalhait (Ramallah, Palestina, 1996), artista che dal 3 maggio scorso è in residenza presso la comunità di Travo nell’ambito del progetto nazionale Una Boccata d’Arte, il geologo della Regione Emilia-Romagna Stefano Segadelli, e l’artista Claudia Losi, co-fondatrice di EN Laboratorio Collettivo e a sua volta impegnata in progetti di ascolto e dialogo con il paesaggio. Ha moderato l’incontro la coordinatrice regionale di Una Boccata d’Arte Sofia Baldi Pighi, accompagnata da Marina Nissim e Bruno Barsanti, rispettivamente presidente e direttore di Fondazione Elpis, il prestigioso ente con cui XNL ha avviato questa collaborazione.
“Le rocce non sono semplici sassi, sono come un libro che si sfoglia e racconta la storia di come è evoluto un nostro territorio” ha ricordato il geologo Segadelli.