Detenuti attori: in carcere va in scena "Giulio Cesare" diretto da Mino Manni

Cesare, Bruto, Cassio, Ottaviano: le contraddizioni dell’animo umano di personaggi della storia con i loro errori e la possibilità di riscatto finale. Ad interpretarli sono stati i detenuti del carcere delle Novate di Piacenza che hanno partecipato al laboratorio teatrale strutturato in tredici incontri.
L’iniziativa che ha coinvolto 80 persone è stata messa in campo grazie all’impegno profuso dall’associazione “Oltre Il muro”.
Lo spettacolo finale “Giulio Cesare” è stato diretto da Mino Manni, attore piacentino di fama nazionale.
Il laboratorio è stato occasione per momenti di relazione e collaborazione tra i detenuti, ma anche di svago e divertimento.
Il corso di teatro ha visto la partecipazione delle diverse realtà che collaborano nella progettazione delle attività con la direzione del carcere guidato da tre mesi da Maria Gabriella Lusi.
L’iniziativa che ha coinvolto 80 persone è stata messa in campo grazie all’impegno profuso dall’associazione “Oltre Il muro”.
Lo spettacolo finale “Giulio Cesare” è stato diretto da Mino Manni, attore piacentino di fama nazionale.
Il laboratorio è stato occasione per momenti di relazione e collaborazione tra i detenuti, ma anche di svago e divertimento.
Il corso di teatro ha visto la partecipazione delle diverse realtà che collaborano nella progettazione delle attività con la direzione del carcere guidato da tre mesi da Maria Gabriella Lusi.
