Gare appalti con il mercato elettronico, 203 richieste di accreditamento

22 GIU 14
Ultimo aggiornamento: 12:0917 GIU 26
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Da qualche settimana in via sperimentale sono iniziate le gare d’appalto con il mercato elettronico del Comune di Piacenza. Il software arriva dal Comune di Firenze e prevede l’accreditamento via internet delle aziende interessate, i requisiti passano allo screening degli uffici comunali e se ottengono il via libera possono pubblicare sul sito l’elenco dei prodotti e servizi che sono in grado di offrire per poter partecipare alle gare per beni e servizi fino a 207mila euro, soglia oltre la quale è necessaria un’altra procedura.
“Il mercato elettronico è un obbligo di legge – spiega l’assessore al bilancio Luigi Gazzola – è un sistema trasparente, certificato e che non ci ha fatto consumare nemmeno un foglio di carta. Consente di risparmiare tempi e costi, è un segnale di efficienza. Vorremmo estenderlo anche ad altri comuni del Piacentino e stiamo preparando un gemellaggio con una città del Sud”.
“Le ditte per abilitarsi devono consultare il sito, produrre la documentazione richiesta – spiega Sergio Fuochi responsabile dell’ufficio Acquisti del comune – Poi gli uffici verificano presso Tribunale, Prefettura, Agenzia delle Entrate ed Enti previdenziali e se tutto è in regola la ditta ottiene l’accreditamento”.
Duecentotre le aziende che hanno fatto richiesta, la metà sono state accreditate (il 45% sono ditte locali), 53 lo saranno a breve, il 5% non ha ottenuto il via libera. A differenza del precedente elenco fornitori, le aziende sono aumentate del 25%.