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La Gas Sales vuole chiudere la serie e volare in semifinale: stasera gara 3 contro Verona

Ecco il primo match ball a disposizione, l’occasione conquistata in maniera prepotente e che ora è nelle mani di una Gas Sales Bluenergy Piacenza in forma smagliante. La squadra di coach Travica è a un passo dalle Final Four scudetto di Superlega, avanti di 2-0 nella serie dei quarti di finale playoff contro Rana Verona adesso non rimane che vincere il terzo confronto per entrare a far parte del lotto della “magnifiche quattro”. L’appuntamento è per questa sera, sabato 22 marzo alle 21, quando Brizard e compagni torneranno al palazzetto di Verona per gara 3 in casa dei rivali gialloblu che, al contrario, in questo momento si trovano di fronte una vera montagna da scalare. Le prime due gare hanno infatti detto che finora non c’è stata storia, Gas Sales ricompattata dopo l’arrivo di Travica e capace di vincere in modo convincente gara 1 con il risultato di 3-1 e un super Maar, per poi ripetersi in gara 2 imponendosi ancora più nettamente con un rapido 3-0 guidata da un Mandiraci in grado di stupire tutti. A Verona non rimane dunque che affidarsi al suo uomo migliore, l’opposto Keita, arrivato acciaccato a questi quarti di finale però sempre temibile e farà anche di tutto per cercare di buttare nella mischia Mozic che è mancato come il pane a un attacco troppo altalenante. La Gas Sales invece ha soltanto certezze, il gruppo che ha fin qui ribaltato i pronostici post Regular Season è stato quasi perfetto e non si toccherà con capitan Brizard in regia e Romanò in diagonale, Mandiraci-Maar alla banda, Simon e Galassi centrali e Scanferla libero. Vietato comunque abbassare la guardia perché la posta in palio è davvero alta, chi passerà il turno se la vedrà in semifinale contro la vincente di Trento-Cisterna, che attualmente sono sull’1-1.
21 MAR 25
La Gas Sales vuole chiudere la serie e volare in semifinale: stasera gara 3 contro Verona

Quando una meta annulla ogni diversità: al Beltrametti il torneo di rugby integrato

Quando una meta annulla ogni diversità, trasformando un ostacolo in opportunità di crescita e unione. È l’essenza del rugby integrato, che vede uniti nella stessa squadra atleti diversamente abili e normodotati. Questa mattina, sabato 22 marzo, allo stadio Beltrametti di Piacenza, si è vissuta una giornata emozionante e unica, la prima tappa storica del Circuito Nazionale All Star per i Brancaleoni Lyons. Otto squadre provenienti da tutta Italia si sono sfidate sul campo, ma non era solo il punteggio a contare. Per i Lyons, questo evento rappresenta una pietra miliare: da quando il progetto Brancaleoni ha mosso i suoi primi passi nel 2021, è cresciuto a dismisura fino a diventare un simbolo di passione e determinazione. Camila Merli, responsabile del progetto, non ha nascosto l’emozione: “Per tutti noi, questo è un momento unico. Sul nostro campo, con il nostro pubblico, i ragazzi erano entusiasti e hanno dato il massimo. Il fattore campo e il supporto del pubblico sono stati davvero determinanti”. Il team, composto da ragazzi tra i 13 e i 45 anni, ha compiuto passi da gigante, mostrando una crescita straordinaria grazie all’impegno e al sostegno di uno staff tecnico altamente qualificato. Le difficoltà non sono mancate, ma la determinazione di ognuno è stata evidente. “Dall’inizio dell’anno a oggi – ha aggiunto Camilla – i progressi sono stati enormi: ora riescono a stare in campo e a giocare tutti insieme”. Questa mattina, il rugby ha dimostrato ancora una volta che la forza di un gruppo va oltre ogni distinzione, trasformando i partecipanti in una vera famiglia. “La cosa più bella è che attraverso questo sport possono dimostrare di essere persone come tutte le altre, capaci di fare qualsiasi cosa, proprio come gli altri,” ha concluso Camilla.
21 MAR 25
Quando una meta annulla ogni diversità: al Beltrametti il torneo di rugby integrato
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