Il poliedrico Bartók terza via tra Schönberg e StravinskijApriamo YouTube e cerchiamo “Allegro barbaro per pianoforte”, due minuti e mezzo di vitalismo ritmico puro che sgorga apparentemente spontaneo da una tradizione folclorica antichissima: può essere questo un buon modo per iniziare la conoscenza dell’arte di Béla Bartók (1881-1945), il massimo compositore ungherese contemporaneo, del quale ricorre il 75° anniversario della morte.10/08/2020
Stravinskij ritrovato nel nuovo disco di Riccardo ChaillySi propone all’attenzione di ogni musicofilo una nuova edizione discografica, che offre la prima incisione di un brano orchestrale di Igor Stravinskij, perduto durante la Rivoluzione russa e ritrovato nel 2015 dopo più di un secolo dalla sua composizione (1908): Chant funèbre, op. 5, edito da Decca con altre opere della giovinezza del maestro, tra le quali La sagra della primavera...02/24/2018
CulturaLo sguardo ironico (e inedito) del Singer meno premiato, nei suoi “Viaggi in America”03/07/2026