l'editoriale del direttoreL’Ucraina siamo noi. Perché il Foglio ha scelto di avere ogni giorno da quattro anni la difesa di Kyiv in prima paginaDire l’Ucraina siamo noi significa capire che l’aggressione subita dagli ucraini in questi quattro anni, più gli otto precedenti, è un’aggressione contro tutto ciò su cui si fondano la società aperta e la nostra quotidianità. Dire mai più significa evitare che la Russia possa rifare quello che ha fatto nel 2022 nel resto d'Europadi50447025 FEB 26
“Voglio una data”. La richiesta di Zelensky per l’adesione all’Ue ai leader europei a Kyiv, solidali ma a mani vuoteKyiv è entrata nel quinto anno di guerra e punta a una corsia preferenziale e all’ingresso entro il 2027. Così mette gli europei di fronte alle loro responsabilità. Ma António Costa e von der Leyen parlano di merito e gradualità, tra veti ungheresi e timori interni ai ventisette. Non mancano soluzioni creativedi114536325 FEB 26
Ora il Cremlino mette Durov sotto indagine, ma continua a usare TelegramSecondo i servizi di sicurezza russi l'app di messaggistica verrebbe utilizzata dai "servizi segreti dei paesi della Nato e dal regime di Kyiv" per commettere crimini nel paese, per questo va bloccata. Ma le autorità possono ancora utilizzarla, basta una VpndiRedazione24 FEB 26
2014-2022-2026Il mondo salvato dagli ucraini. Conversazione con Anne ApplebaumGli ucraini hanno cambiato il modo di fare la guerra, non si chiedono più quando finirà, ma soltanto come. Investono sul futuro adattandosi, stanchi ma mai rassegnati. Una lezione all'Europa, che studia nuove forme di collaborazione per non restare impantanatadi50451524 FEB 26
2014-2022-2024La Russia cerca di travolgere l’Ucraina da oltre 12 anni: "Putin ha un piano, e riguarda tutta l’Europa". IntervistaIl generale Breedlove ci dice come recuperare vent’anni di “dividendi della pace” in Europa. L’occidente deve dire chiaro al capo del Cremlino: non permetteremo che tu vinca, fermatidiAni Chkhikvadze24 FEB 26
2014-2022-2026L’ingegno militare di Kyiv e l'alibi della Nato che non regge piùÈ crollata la bugia dell’Alleanza che minaccia la Russia. Anzi, oggi agli alleati non conviene affatto escludere Kyiv che difende il fianco orientale dell’Europa meglio degli europei. L’Ucraina non è più uno stato-cuscinetto fragile: produce e importa sicurezza. Nelle esercitazioni congiunte le sue brigate arrivano a neutralizzare le unità atlantichediNona Mikhelidze24 FEB 26
2014-2022-2026I russi e la violenza. L'opinione pubblica russa dopo quattro anni di guerraLa paura di perdere “lo stato forte” di Putin che protegge e inorgoglisce soffoca la consapevolezza della brutalità e la compassione per le vittime. Le risposte e i temi degli studenti russidiAnna Schor-Tschudnowskaja24 FEB 26
Il fronte dell'estremo oriente russoIl Cremlino chiude al dialogo con Tokyo sui Territori del nord, le quattro isole amministrate da Mosca, militarizzate e russificate da Putin. La Russia è ormai allineata alla Cina pure sulla propaganda antigiapponesedi50451824 FEB 26
dalla nostra inviataIl 24 febbraio a Kyiv sembra un giorno di guerra come altriLa città si affolla di leader straniei e gli ucraini fanno i bilanci, in silenzio. In Piazza Indipendenza e al Monastero di San Michele si misurano perdite e resistenza. Le pretese di Putin restano ferme e cresce la convinzione di dover resistere senza illusioni su Trumpdi114537024 FEB 26
Dalla parte dell'UcrainaFdI in un dossier rinnova il sostegno a Kyiv. E avverte la Lega: “E’ nel programma”Si intitola “Quattro anni di lotta per la libertà. Il fallimento strategico della Russia e il risorgimento ucraino” e verrà presentato oggi in Senato. Nell’analisi si cerca di smontare la narrazione per cui il conflitto sia sbilanciato verso una palese preminenza di Mosca, mettendo in guardia sui rischi delle guerra ibridadi615643024 FEB 26