di MONS. GIUSEPPE ZENTINo a persecuzioni culturali: l'ha ribadito il Vescovo di Verona durante l’omelia della solenne festa dei santi Pietro e Paolo, che riportiamo qui
Ci riportano con i piedi per terra le ultime immagini "rubate" nella vicina Libia, che documenta un’asta di schiavi. Ora si comprende meglio perché tante persone, dopo l’ennesimo naufragio nei viaggi della speranza, piuttosto che essere recuperate da una motovedetta libica preferiscono buttarsi a mare andando incontro a morte quasi certa. L’alternativa è invece certa al cento per cento: finire in un campo per immigrati dove si vale quanto la carne sul banco del macellaio...
Sarebbe interessante sapere se sono tutti d’accordo nel boicottare la legge che prevede il reato di propaganda nazi fascista, in nome della libertà di pensiero. Passione vera per la libertà, o strizzata d’occhio alle Destre con cui fare prove di governo?
Si comincia a parlare di cristiani «anonimi», coloro che non sanno di cercare e di portare Cristo. Mazzolari, con una parola presa dal Vangelo, assai più carica di sfumature e di profondità, introdusse nel linguaggio e nell'attenzione spirituale la parola «lontano».
"Verrà il giorno in cui avremo una cristianità in piedi di fronte a una civiltà prona davanti a tutti gli idoli, un giorno in cui contro le stolte pretese dei figli degli uomini prevarrà il libero respiro dei figli di Dio"
Il pecorso scolastico diventa incomprensibile senza una meta da raggiungere. Non è riducibile ad un fine individuale o peggio ad un interesse puramente economico.
"È un bene anche per i musulmani, gli altri fedeli e chi non crede se i cristiani sono più fedeli poiché i valori del cristianesimo arricchiscono tutta la società".
La conversione e la luce sono un binomio. Per i cristiani è Cristo il punto di riferimento (la luce appunto) attorno al quale riorientare continuamente la propria vita (ecco la conversione)
“Tutte le famiglie felici si assomigliano, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo”. Per quanta sia la mia venerazione per il grande indagatore dell’animo umano Lev Tolstoj, continuo a nutrire dei dubbi nei confronti del suo immortale incipit ad Anna Karenina. Mi chiedo se non sia altrettanto vero che, per esempio, le piccole gioie quotidiane di ogni nucleo famigliare siano segrete, peculiari e uniche tanto quanto i drammi, i dolori e le fatiche.
Ci fu un tempo in cui la fame era una compagnia diffusa quanto perniciosa nel Veneto. Oggi la ricchezza si fa talvolta sfacciata e rimane confermata dall’essere la prima regione italiana per consumi, la povertà appare lontana, assegnata a pochi casi più o meno invisibili ed eccezionali.
Nel tempo della frammentazione dove la solitudine sembra essere il destino crudele dell'uomo senza scampo, ecco fiorire la possibilità di sceglierla come crogiolo d'amore
Sarebbe interessante sapere se sono tutti d’accordo nel boicottare la legge che prevede il reato di propaganda nazi fascista, in nome della libertà di pensiero. Passione vera per la libertà, o strizzata d’occhio alle Destre con cui fare prove di governo?
Si comincia a parlare di cristiani «anonimi», coloro che non sanno di cercare e di portare Cristo. Mazzolari, con una parola presa dal Vangelo, assai più carica di sfumature e di profondità, introdusse nel linguaggio e nell'attenzione spirituale la parola «lontano».
"Verrà il giorno in cui avremo una cristianità in piedi di fronte a una civiltà prona davanti a tutti gli idoli, un giorno in cui contro le stolte pretese dei figli degli uomini prevarrà il libero respiro dei figli di Dio"
Il pecorso scolastico diventa incomprensibile senza una meta da raggiungere. Non è riducibile ad un fine individuale o peggio ad un interesse puramente economico.
"È un bene anche per i musulmani, gli altri fedeli e chi non crede se i cristiani sono più fedeli poiché i valori del cristianesimo arricchiscono tutta la società".
La conversione e la luce sono un binomio. Per i cristiani è Cristo il punto di riferimento (la luce appunto) attorno al quale riorientare continuamente la propria vita (ecco la conversione)
“Tutte le famiglie felici si assomigliano, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo”. Per quanta sia la mia venerazione per il grande indagatore dell’animo umano Lev Tolstoj, continuo a nutrire dei dubbi nei confronti del suo immortale incipit ad Anna Karenina. Mi chiedo se non sia altrettanto vero che, per esempio, le piccole gioie quotidiane di ogni nucleo famigliare siano segrete, peculiari e uniche tanto quanto i drammi, i dolori e le fatiche.
Ci fu un tempo in cui la fame era una compagnia diffusa quanto perniciosa nel Veneto. Oggi la ricchezza si fa talvolta sfacciata e rimane confermata dall’essere la prima regione italiana per consumi, la povertà appare lontana, assegnata a pochi casi più o meno invisibili ed eccezionali.
Nel tempo della frammentazione dove la solitudine sembra essere il destino crudele dell'uomo senza scampo, ecco fiorire la possibilità di sceglierla come crogiolo d'amore