Il casoCosa insegna sul caso Biennale la vecchia censura a Baselitz e KieferStavolta è difficile dare torto a Cacciari. Nel 1980 le opere dei due grandi artisti tedeschi furono interpretate, sbagliando, come propaganda filo nazista. Ma non bisogna mai giudicare l’arte a scatola chiusa. Mai censurarla a prescindere. Spesso si sbaglia obiettivodi50449010 MAR 26
l'editoriale dell'elefantinoQuando gli intellettuali parlano di politica, sragionanoMassimo Cacciari e Franco Cardini hanno posizioni stravaganti su Maduro: il primo dice che siccome il diritto internazionale è debole, l'Europa deve abbandonare l'Ucraina al suo destino, il secondo equipara il colpo di Caracas all'invasione criminale di Putindi5044726 GEN 26
ANDREA'S VERSIONStudiare tanto e non saper distinguere cosa è censura e cosa noVotarsi all’impegno e alla ricerca. Dedicarsi agli altri, all’insegnamento alto e insieme alla politica, tra meritati riconoscimenti. E una tale ciclopica menata per ritrovarsi come il professor Cacciari, l’anticonformista alla Travaglio convinto che sprezzare quei fottuti putinisti di Limes sia un esercizio di censura?di50450018 DIC 25
La lezione di Cacciari in Biennale sulla filosofia della guerraLa lezione del filosofo, al cospetto della sala gremita da una Serenissima in ascolto, attinge ad Alberico Gentili e Napoleone. Al nemico da riconoscere come giusto, e alla guerra come liberazione. Dal Polemos di Eraclito sino ai nostri giornidiGinevra Leganza7 NOV 25
Baruffe in lagunaCasa Cacciari. Tommaso contro lo zio: "A Massimo non frega niente di Bezos"Il matrimonio di Jeff Bezos e la famiglia Cacciari. Massimo, Tommaso e Paolo e le liti famigliari. Un romanzo a VeneziadiGinevra Leganza25 GIU 25
L'intervistaEducare le macchine restando pronti all’imprevedibile. L’AI vista da Cacciari“Oggi l’esistenza stessa dell’AI mostra come la nostra età sia caratterizzata dal primato dell’homo technicus”. Ma la macchina non deciderà mai da sola. Intervista al filosofo sulle sfide della nuova tecnologiadiMichele Silenzi8 APR 25
Il Bi e il BaTra eterni liceali e liceali di ritornoTra i primi Di Battista e Salvini, a cui si sono uniti Michele Serra, D'Alema, illustri professori di filosofia come Cacciari e Di Cesare. Sulla guerra e sul riarmo ragionano come adolescenti nei giorni dell'occupazione. Deve essere per via del meccanismo che la psicanalisi chiama "regressione": un ritorno involontario a modi di funzionamento del passato, di fronte a un pericolo presentedi11453758 MAR 25
L'analisiPerché un altro ’68 da noi è impossibile e pure in Cina sarebbe difficileDal sociologo Emilio Reyneri una risposta indiretta al filosofo Massimo Cacciari: "Il diverso contesto politico e culturale rende poco probabile che nascano movimenti conflittuali”diDario Di Vico20 SET 24
piccola postaSemantica delle “anime belle” che vogliono disarmare l’Ucraina per un asserito amore della paceDomanda: non ci si trova forse di fatto nell’“incapacità di influire sul corso del mondo con il proprio impegno e la propria operosità”, come scrive Hegel? Questo è l'effetto che fa chi si appella alla Russia perché fermi le sue armidi114537611 SET 24
La criticaContro Cacciari e quella superiorità data dal gergo filosofico più astrusoTitola “Metafisica concreta”, ma si tiene ben lontano dalla realtà. Invece di essere onestamente presente nelle pagine della propria filosofia, il professore preferisce recitare da impaziente uomo superiore nei talk-showdiAlfonso Berardinelli4 MAG 24