In libreriaNel vuoto degli anni 80, Severini ha scritto della provincia languida con nobiltà“A cosa servono gli amori infelici” ritorna in libreria. Lo sguardo di un orfano della guerra, a cui la vita quotidiana “silenziosa”, senza allarmi, sembra l’unico rifugio familiare adatto a osservare i fenomeni perturbanti senza esserne inghiottitidiMatteo Marchesini17 MAG 25
una fogliata di libri - overbookingSì, anche scrittorein Italia si scrive per status, non per arte. E chi scrive male spesso lo fa col massimo dell’autostima. La scrittura come vezzo e non come professione: ma la vera tragedia è quando a sbagliare è chi scrive di mestiere. Dal fraintendimento di uno studente alla fiera dell’ego editorialediAntonio Gurrado17 MAG 25
Le sorelle BlueLa recensione del libro di Coco Mellors, Einaudi, 432 pp., 20 eurodiGaia Montanaro14 MAG 25
Il cristiano e l’anima carnale. L’attualità “inattuale” di Charles PéguyLa recensione del libro a cura di Massimo BorghesiStudium, 194 pp., 20 eurodiMaurizio Schoepflin14 MAG 25
La pelle del mondoLa recensione del libro di Montag, il Saggiatore, 272 pp., 18 eurodiRedazione14 MAG 25
una fogliata di libriCrematorio freddoLa recensione del libro József Debreczeni edito da Bompiani, 256 pp., 18 eurodiGiacomo Giossi14 MAG 25
MagazineI miei istanti. Cosa significa nascere in bilico tra due epoche per Edoardo AlbinatiIl nuovo (e forse ultimo) romanzo e il fascino dell’incomprensione. “I figli dell’istante” è un polposo romanzo corale, quasi russo, zeppo di personaggi che vivono il loro warholiano quarto d’ora di gloriadiStefano Friani12 MAG 25
una fogliata di libriVersi che non sostituiscono la vitaUn’antologia celebra Margherita Guidacci, poetessa spirituale e civile, con poesie tra fede, dolore e classicismo, tra lirismo biblico e tensione esistenzialediMatteo Marchesini10 MAG 25
Parlarne tra amiciAnche presentare libri è un’arte. Valentina Berengo svela metodi e dritteTra tra aperitivo e teatro, la presentazione è riuscita se si sente di aver “colto l’intimo sentire dell’autore e di essere riuscita a restituirlo nel dialogo” e la sala risponde, si accende. Un nuovo libro per capire come si racconta un librodiCristina Marconi10 MAG 25
Il FiglioTre stanze, sei sedie, due specchi e tanti libri. Lo spazio di due sorelle, dopoIn “Penultime parole", Cristò coglie e descrive la condizione di una contemporaneità a disagio con se stessa, con le proprie ambizioni e con i propri sentimenti. Un racconto mormorato che proviene dalla voce di una bambinadiGiacomo Giossi10 MAG 25