medio orienteLa struttura elastica di Hamas, fuori e dentro la StrisciaLa parata del gruppo a Gaza ha oscurato i festeggiamenti in Cisgiordania, dove la scarcerazione dei detenuti può cambiare tutto. Analisi delle immagini girate dai terroristi che vedremo ancora per settimanedi114537023 GEN 25
“Un altro 7 ottobre”“Hamas resta al potere: per gli ostaggi pagheremo un prezzo molto alto”. Parla Kuperwasser“Israele ha rinunciato a liberarsi dei terroristi in cambio dei rapiti. I nostri nemici invece hanno raggiunto molti dei loro obiettivi, assicurando la continuazione del loro governo a Gaza e il rilascio dei propri prigionieri”, dice l’ex direttore dell’unità di ricerca dell’intelligence militare di Tel Avivdi50450622 GEN 25
Israele fa i conti con il 7 ottobre: le dimissioni di Herzi HaleviIl capo di stato maggiore dell'esercito scrive: il fallimento mi accompagna ogni giorno. Le responsabilità dentro Gaza e l'operazione "Muro di ferro" in Cisgiordaniadi114537021 GEN 25
dopo l'accordoChi ha pettinato i capelli degli ostaggi?Le domande e le speranze di un paese che fissa le trecce delle tre donne liberate da Hamas e cerca un messaggiodi114537021 GEN 25
le alleanzeToccherà a Trump negoziare la fase più dura della tregua con HamasC'è la cornice, ma mancano i colloqui più duri. Con Netanyahu il nuovo presidente fa il duro e lascia intendere che per il medio oriente ha un progetto più grande della guerra nella Striscia di Gaza: punta a sgretolare il regime iranianodi114537021 GEN 25
piccola postaLa pecora smarrita e la scandalosa contrapposizione che l’accompagnaRipensare alla meravigliosa parabola mentre si liberano ostaggi e prigionieri tra Israele e Gazadi114537621 GEN 25
Il grande assurdo del tornaconto personale di NetanyahuChe le sue mani opportuniste grondino del sangue degli scudi umani di Hamas e degli ostaggi di Hamas fatti morire nei tunnel è un falso madornale. Il premier israeliano non fa ciò che fa per restare al potere, ma (come tutti i veri leader di tutti i tempi) cerca di restare al potere per fare quello che fadi50447219 GEN 25
le due religioniIl dialogo fra ebrei e cattolici è compromesso, ma in Vaticano pare non se ne siano accortiEliezer Simcha Weisz, membro del Gran Rabbinato d’Israele, ha detto che "attraverso il suo vasto pulpito digitale, la Chiesa è diventata un megafono globale per coloro che armano l’antisemitismo con la scusa di sostenere gli oppressi”. Solo due anni fa era stato ospite in Vaticanodi50450218 GEN 25