EditorialiIl numero magico delle Nazioni Unite contro HezbollahOnu, ti ricordi della 1701? La risoluzione, sottoscritta nel 2006, per evitare la guerra tra Israele e LibanodiRedazione10 GEN 24
Successi e dinieghiIl nord di Gaza è al centro della visita di Blinken e degli accordi sugli ostaggiWashington sa chi prende le decisioni in Israele e non sono gli urlatori della maggioranza. Sa anche che, però, chi prende le decisioni non la pensa come gli Stati Uniti sul Libanodi11453709 GEN 24
Allerta sul LibanoGli americani temono la strategia israeliana su HezbollahBiden ha già detto “state fermi” una volta. I funzionari della sua Amministrazione si chiedono: Israele fa sul serio quando parla di un’altra guerra, contagiosa, in Libano?diCecilia Sala9 GEN 24
Chi è Aharon Barak, il giudice di Israele all'AiaEx presidente della Corta suprema, odiatissimo da Bibi, ma adesso necessario. Sopravvissuto all'Olocausto, è stato "l'eroe di Camp David" nel 1978. I duecento bastoni da collezione e il richiamo della competenzadi11453709 GEN 24
L'ultimo ebreoL’ondata antisemita in Francia e un film sulla “alyah interna” (e verso Israele)"L'ultimo ebreo" di Noé Debré, con Michael Zindel e Agnès Jaoui, uscirà nelle sale francesi il 24 gennaio e racconta come oggi un ebreo su due, in francia, consiglia ai figli di nascondere la propria identità per evitare aggressionidi5045069 GEN 24
la riflessioneLa pace che vuole Israele e la guerra che deve combattereI sentimenti di orrore per il conflitto appartengono anche a chi vuole la sconfitta di Hamas. “Il Signore benedetto non gioisce alla caduta dei malvagi”diYasha Reibman8 GEN 24
l'analogiaIl 7 ottobre, un giorno intero di ShoahAnche una bambina, per dare voce al trauma che porta dentro di sé da tre mesi, è andata ad attingere l’emblema del male assoluto dall’immaginario collettivo ebraico. L’odio antisemita, la patologia comune a nazismo ed estremismo islamicodiGhila Piattelli8 GEN 24
L'editoriale del direttorePerché il 7 ottobre ci fa ripetere ancora: “Non siete soli”Tre mesi dopo la strage compiuta da Hamas in Israele, dire “mai più”, dire “non siete soli” significa ricordare che difendere il diritto di un ebreo a essere un ebreo non vuol dire solo difendere Israele ma significa difendere la sua e la nostra libertàdi5044708 GEN 24
L'editoriale dell'elefantinoIsraele nella bufera identitariaL’interesse dello stato e l’istinto di sopravvivenza di un popolo. Hamas con la sua furia negazionista ha fatto rinascere non la questione palestinese ma uno stato-guarnigione disposto a tutto perché non ha niente da perderedi5044727 GEN 24
Il dilemma woke è Israele ed è qui che si gioca la base della cultura occidentaleLa questione ebraica è la questione per eccellenza dell’occidente e l’ideologia non poteva che andare a naufragare proprio su questo puntodiGiovanni Maddalena6 GEN 24