MagazineLa demografia differenziata e i troppi pezzi dell'ItaliaDi figli se ne fanno pochi dappertutto, ma le regioni non sono messe tutte allo stesso modo, sia nel lungo che nel breve periodo. Aumenti consistenti nel nord, mentre nel Mezzogiorno va tutto male, ma con poche eccezioni Ecco com’è possibilediAlberto Volpi2 DIC 24
MagazineIl fantasma del patriarcato. Più scompare, più sembra essere ovunqueUn nuovo goscismo erede del Sessantotto e dei suoi stanchi slogan, riadattati allo spirito woke dei tempi, presenta non soltanto tutta la società occidentale ancora come sotto il suo giogo, quando è uno scheletro. Lo evocano sul clima, in biologia, in matematica e perfino per Mozartdi50450630 NOV 24
Resistere all'arroganzaIl peccato dell’uomo bianco e l’odio autodistruttivo dell’élite occidentalePossiamo cercare una via per attraversare l'odio di sè dell'occidente? La contingenza, altro lato della complessità, è il volto della libertà che la modernità ha finalmente illuminato. Sul saggio di Rémi BraguediLuca Diotallevi30 NOV 24
Vietare i social ai giovani? Proteggere non significa consegnarsi alla paura del futuroNon basta una legge; servono programmi, progetti, iniziative e presidi per una nuova e diffusa “educazione” su questi temi. Serve costruire un percorso di alleanza tra istituzioni, scuola, media, oratori e famigliediMarianna Madia30 NOV 24
A 16 anni, piccoli per Facebook e già grandi per votare?A soccorrere il liberale che voglia giustificare il ricorso a un nuovo divieto senza rinnegare sé stesso viene sempre John Stuart Mill, Alla fine, è ancora una volta una questione di informazione e di educazione, compresa quella per i genitoridiPaolo Emilio Russo30 NOV 24
Vietare i social ai giovani? Provaci, Australia. Se funziona ti veniamo dietroNon si usano i social prima dei 16 anni così come ci si allacciano le cinture o si indossa il casco o non si guida in stato d’ebbrezza. Non mi stupisco che questo gigantesco stato-continente cerchi di mettere qualche paletto drastico su un tema tanto delicatodiNicola Savino30 NOV 24
Social vietati ai giovanissimi? Occorre ripartire da un nuovo alfabeto emotivoVietare è davvero la soluzione migliore per la tutela dei nostri figli? La storia insegna: le restrizioni hanno generato effetti collaterali e comportamenti distorsivi legati proprio alla volontà dell’uomo di non limitare la propria autodeterminazionediFederico Freni30 NOV 24
L'analisiLavoro, relazioni, tempo libero. Vivevamo nell’età dell’oro e non lo sapevamoSiamo entrati nell’“Enshittocene”, l’èra in cui ogni progresso si trasforma in munnèzza. Ogni cosa, in una linea immaginaria che va da “quello che mi piace” a “quello che mi serve”, da Instagram all’intelligenza artificiale, viene lentamente trasformata in porcheriadiEster Viola30 NOV 24
RIcordoTra le tombe del cimitero ebraico di Saluzzo, dove la Storia è più viva che maiAlla fine del 1938 nella città risiedevano 45 ebrei: ventinove di loro furono deportati e uccisi negli anni della Shoah. I loro nomi sono riportati nel luogo nel piccolo viale che il visitatore deve attraversare per accedere alle tombediFerdinando Cancelli30 NOV 24
occidente colonialistaColpa, pentimento e perdono. Una storia lunga secoli e mai risolta. Sul saggio di Rémi BragueL’apparente umiltà del bianco che oggi si batte il petto non è che un modo per conservare la propria dominazione, esibendo la sua nuova virtù. Ora soffre più di colui che ha oppresso e può quindi ancora parlare al suo postodiOlivier Roy30 NOV 24