Siglato l’accordo quadro per il pomodoro: 86 euro alla tonnellata

Redazione Online
05/02/2019

“Non si può manifestare soddisfazione, perché le aspettative sulla contrattazione erano ben diverse su prezzi, parametri qualitativi e sulla tempistica”. Così il presidente di Coldiretti Piacenza Marco Crotti commenta l’accordo sul prezzo del pomodoro. “Il risultato arriva al tre di maggio, in notevole ritardo e con la campagna già a un punto di non ritorno.
È vero che è stato ottenuto un aumento del prezzo – afferma il presidente – ma esso è di gran lunga inferiore rispetto ai costi di produzione e ai rischi che il settore ha dovuto affrontare negli ultimi anni”.
Positivo però l’aspetto della programmazione su rese e superfici voluta e perseguita da una parte delle Op che – sottolinea Crotti- è un tema cruciale per la tenuta del mercato. “Una programmazione seria – spiega – è fondamentale per evitare speculazioni coercitive”.
Il presidente provinciale di Coldiretti rimarca d’altro canto la lunghissima trattativa per il raggiungimento dell’accordo: “Un percorso contrattuale così estenuante – conclude – non è certamente adeguato all’elemento livello di professionalità dei nostri produttori. Per questo motivo Coldiretti è molto impegnata a individuare nuovi rapporti di filiera convinta che questa sia l’unica strada per valorizzare la distintività del nostro prodotto a beneficio sia dei consumatori sia dei produttori”.


