Pdl, Trespidi: "No ai partitini". Foti: "Trespidi arriva da un partitino"

Redazione Online
12/18/2012


Aggiornamento delle 14.55
L’onorevole Foti del Pdl ha diffuso un comunicato nel quale replica alle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Provincia Trespidi: ” Non mi sono dimesso dal PdL e quando lo dovessi fare, con l’educazione che mi contraddistingue, lo comunicherò nelle forme più consone. A partire dal gruppo parlamentare sono tutt’ora iscritto al gruppo del PdL cui ho mensilmente versato, a differenza di tanti che occupano lo stesso o altri incarichi, il richiesto contributo economico.” lo afferma l’on. Tommaso Foti, che aggiunge ” Ho espresso su face book e, quindi, alla luce del sole, uno stato d’animo che mi appartiene a differenza di chi ha partecipato a tentativi di scissione poi svaniti nel nulla” sostiene il parlamentare piacentino, aggiungendo ” Preciso, agli interessati, che nel caso di mie dimissioni da coordinatore provinciale del Pdl si produrranno le conseguenze previste dal suo statuto e non le previsioni indicate dagli organi d’informazione o agli stessi suggerite.” ” Quanto poi – conclude Foti – all’eventuale mia adesione ad una nuova formazione politica, non mi preoccupo se sarà un partitino o un partitone. E’ certo che l’amico Trespidi, è partito da un partitino (il CDU) nella sua esperienza di assessore al Comune di Piacenza e che grazie a due partitini, o liste minori che dir si voglia (Pensionati e UDAC), il centrodestra nel 1998 vinse il Comune di Piacenza. Nelle comunali del 2002 si snobbarono i partitini e non bastò un partitone per vincere le lezioni. Giusto per la buona memoria.”
L’onorevole Foti del Pdl ha diffuso un comunicato nel quale replica alle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Provincia Trespidi: ” Non mi sono dimesso dal PdL e quando lo dovessi fare, con l’educazione che mi contraddistingue, lo comunicherò nelle forme più consone. A partire dal gruppo parlamentare sono tutt’ora iscritto al gruppo del PdL cui ho mensilmente versato, a differenza di tanti che occupano lo stesso o altri incarichi, il richiesto contributo economico.” lo afferma l’on. Tommaso Foti, che aggiunge ” Ho espresso su face book e, quindi, alla luce del sole, uno stato d’animo che mi appartiene a differenza di chi ha partecipato a tentativi di scissione poi svaniti nel nulla” sostiene il parlamentare piacentino, aggiungendo ” Preciso, agli interessati, che nel caso di mie dimissioni da coordinatore provinciale del Pdl si produrranno le conseguenze previste dal suo statuto e non le previsioni indicate dagli organi d’informazione o agli stessi suggerite.” ” Quanto poi – conclude Foti – all’eventuale mia adesione ad una nuova formazione politica, non mi preoccupo se sarà un partitino o un partitone. E’ certo che l’amico Trespidi, è partito da un partitino (il CDU) nella sua esperienza di assessore al Comune di Piacenza e che grazie a due partitini, o liste minori che dir si voglia (Pensionati e UDAC), il centrodestra nel 1998 vinse il Comune di Piacenza. Nelle comunali del 2002 si snobbarono i partitini e non bastò un partitone per vincere le lezioni. Giusto per la buona memoria.”
Notizia delle 11
“Ho già troppe attività da portare a termine come presidente della Provincia e comunque la decisione non spetta a me”. Così Massimo Trespidi si smarca dalla possibilità di coordinare il Pdl dopo lo sfogo dell’onorevole Tommaso Foti affidato a Facebook dove manifestava l’intenzione di aderire a “Centrodestra nazionale”. “Per me la politica viene dopo l’amicizia, ho sentito Tommaso questa mattina e gli ho ribadito la mia stima personale, so quanto ha dato al partito, la politica ha ancora bisogno di lui. Penso che si debba creare unità tra i moderati, senza fratture, dico no a tutti i partitini e ai partitucoli nuovi che non fanno altro che generare confusione, stiamo tutti uniti”. Come si immagina il centrodestra tra un anno? “Faccio fatica a immaginarmelo, c’è ancora un clima di assoluta incertezza”, ha concluso il presidente.
“Ho già troppe attività da portare a termine come presidente della Provincia e comunque la decisione non spetta a me”. Così Massimo Trespidi si smarca dalla possibilità di coordinare il Pdl dopo lo sfogo dell’onorevole Tommaso Foti affidato a Facebook dove manifestava l’intenzione di aderire a “Centrodestra nazionale”. “Per me la politica viene dopo l’amicizia, ho sentito Tommaso questa mattina e gli ho ribadito la mia stima personale, so quanto ha dato al partito, la politica ha ancora bisogno di lui. Penso che si debba creare unità tra i moderati, senza fratture, dico no a tutti i partitini e ai partitucoli nuovi che non fanno altro che generare confusione, stiamo tutti uniti”. Come si immagina il centrodestra tra un anno? “Faccio fatica a immaginarmelo, c’è ancora un clima di assoluta incertezza”, ha concluso il presidente.


