Vinto dalla cordata piacentina l'ultimo ricorso per la conca di Isola Serafini

Redazione Online
03/24/2013


Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna si è definitivamente pronunciato sull’ultimo ricorso (presentato dalla cordata esclusa) che pendeva sui lavori per la realizzazione della nuova conca di Isola Serafini, un’opera da 47 milioni di euro che renderà il Po navigabile, aprendolo anche alle imbarcazioni di classe V.
I lavori, assegnati definitivamente a una cordata anche piacentina, dovrebbero chiudersi nel 2015, ma sembrano procedere a rilento. “Con questa sentenza del Tar abbiamo avuto ancora più certezza dell’aver agito nel migliore dei modi nell’assegnazione del bando di gara – commenta Ivano Galvani di Aipo, responsabile del procedimento -. Sì, i lavori vanno un po’ a rilento a causa delle difficoltà economiche delle imprese. In ogni caso, andiamo avanti”.
I lavori, assegnati definitivamente a una cordata anche piacentina, dovrebbero chiudersi nel 2015, ma sembrano procedere a rilento. “Con questa sentenza del Tar abbiamo avuto ancora più certezza dell’aver agito nel migliore dei modi nell’assegnazione del bando di gara – commenta Ivano Galvani di Aipo, responsabile del procedimento -. Sì, i lavori vanno un po’ a rilento a causa delle difficoltà economiche delle imprese. In ogni caso, andiamo avanti”.



