Corteo Usb, cambia il percorso. Centro blindato, musei chiusi

Redazione Online
09/16/2016

Il corteo partirà alle 14 da piazzale Marconi e procederà con il seguente tragitto, modificato rispetto a quello annunciato nella giornata di ieri: Viale Sant’Ambrogio, Piazzale Milano, Via Risorgimento, Via Cavour, Piazza Cavalli, Via Sant’Antonino, Via Pace, Piazza Duomo, Via Roma, Via Alberoni, Giardini Margherita.
Il Comune ha invitato i commercianti a proteggere i negozi abbassando le saracinesche e i residenti a non lasciare le auto in strada. Iren ha provveduto a rimuovere i cassonetti delle vie interessate. I commercianti che non hanno le saracinesche hanno manifestato molta preoccupazione per il timore di danni.
La polizia ferroviaria consiglia di evitare, se possibile, di viaggiare negli orari della manifestazione e invita a non parcheggiare le auto nella zona della stazione. A causa della manifestazione, oggi pomeriggio saranno chiusi al pubblico i Musei Civici di Palazzo Farnese, il Museo di Storia Naturale, la galleria Ricci Oddi, la biblioteca Passerini Landi. “La sicurezza ai nostri beni culturali innanzi tutto – commenta l’assessore alla Cultura Tiziana Albasi – questa decisione è stata assunta dalla Giunta per tutelare il nostro patrimonio. Ci scusiamo con eventuali potenziali visitatori ma l’azione preventiva ci induce ad assumere tale decisione”.
A causa della manifestazione sindacale è saltata la camminata organizzata nell’ambito della Festa della Famiglia che doveva partire alle 16.30 dal Facsal. Confermata la messa delle 18.30 in Duomo con il Vescovo di Fidenza Antonio Mazza e con le testimonianze degli sportivi per il Giubileo dello Sport.
Il sindaco Dosi e alcuni assessori della giunta hanno effettuato in mattinata un sopralluogo nella zona della stazione e sul percorso del corteo. Il Comune sta provvedendo alla rimozione di tutti gli oggetti che potrebbero essere utilizzati in modo improprio, come i cassonetti o le biciclette comunali disponibili in stazione. “Ai manifestanti – dichiara il sindaco Dosi – mi sento di dire che ė sempre legittimo protestare anche in modo caldo ma che lo si deve fare pacificamente”.



