Al pronto soccorso di Piacenza 61.480 accessi nel 2018, 15mila a Castello e Fiorenzuola

Redazione Online
05/12/2019

Nel 2018 gliaccessi al pronto soccorso
dell’ospedale di Piacenza sono stati61.480
: in tutta la nostra provincia, sommando anche quelli degli ospedali di Castelsangiovanni (14.925) e Fiorenzuola (15.388) gli accessi sono stati91.793
. In Emilia Romagna, invece, nei pronto soccorso dei vari ospedali gli accessi registrati nel corso dello scorso anno sono stati poco più di un milione e mezzo
.
Vista dunque l’importanza di tali strutture sanitarie, che rappresentano una delle principali porte d’ingresso all’ospedale e che rivestono un ruolo fondamentale nella presa in carico dei pazienti in condizioni di elevata gravità, la Regione ha deciso di stanziare sette milioni di euro per dotare i nosocomi dell’Emilia Romagna di nuovi pronto soccorso. L’idea è quella di ripensare gli spazi, rendendoli più moderni e confortevoli con ancora più personale specializzato (previste circa 130 nuove assunzioni tra medici, infermieri e operatori socio-sanitari), riorganizzando al tempo stesso la presa in carico dei pazienti, con una permanenza che non potrà andare oltre le sei ore. L’obiettivo finale di questo piano regionale è quello di ridurre al massimo i tempi di attesa per le persone.
Il tempo di permanenza è considerato, a livello internazionale, una misura utile per valutare, e quindi migliorare, le performance dell’intero processo di emergenza. Di fatto, è il tempo che intercorre tra l’accesso del paziente in Pronto soccorso (registrazione) e l’uscita (chiusura del caso); racchiude, quindi, tutti i passaggi e le relative attese intermedie. A livello nazionale è in discussione da diversi anni uno standard di 8 ore. In Emilia-Romagna circa l’85% già si conclude in media in meno di 6 ore, l’obiettivo è quello di garantirlo per tutti.



