MagazineIl cinema delle strade perduteL’umorismo e la poesia di Jim Jarmusch, cantore di stralunati vagabondi. Film e musica alla Cineteca di BolognadiVittorio Bongiorno28 LUG 25
magazineIl corpo magico di Jackie ChanLocarno celebra l'attore. Con la sua fisicità ha cambiato non solo il cinema cinese, ma tutta Hollywood. Calci volanti e risatediFrancesco Palmieri28 LUG 25
Il partito del palcoscenicoAttori, attrici, cantanti: se la politica è afona, alzano la voce per la causa del momento. E sono pure controproducentiMai spendersi troppo per battaglie poco pop, come la libertà delle donne iraniane. Così aggiornano le analisi di Debord sulla “società dello spettacolo”diPierluigi Battista28 LUG 25
“Brava gente” in AbissiniaIl Museo dell’Opacità e le pagine buie del colonialismo italianoRicostruire la memoria delle nefandezze che abbiamo compiuto in Africa, sì ma come? I tabù ancora difficili da spezzare, le virtù della letteratura e i progetti di allestimenti futuridiAnnamaria Guadagni28 LUG 25
La roccaforteChi è Jerome Powell, il banchiere di cui Trump non vede l’ora di liberarsiDall’accusa di sperperi edilizi alle pressioni sui tassi: il presidente punta a piegare l’indipendenza della Fed, ma il rischio è destabilizzare mercati e dollaro. Ritratto del banchiere trasversale e dal sangue freddodiStefano Cingolani26 LUG 25
Il Foglio WeekendMilano sott'odio: perché ci piace così tanto detestarlaOltre l’inchiesta sui grattacieli, contro la città lombarda riaffiora un antico sentimento di fastidio da parte del resto d’Italiadi114536426 LUG 25
MagazineLa tragedia buffa di un pisello. Chiacchiere con GipiDai fumetti “de sinistra” al suo primo romanzo, che parla di sesso senza processo al maschiodiAndrea Minuz26 LUG 25
In edicola e onlineSabato e domenica nel Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimanaQuesto fine settimana nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicoladiRedazione24 LUG 25
MagazineLo schermo opaco della correttezza politicaNei film e nelle serie tv il controllo ossessivo di quote d’inclusione e sentimenti ha generato una cappa irrespirabile e mortificato l’umanità dei personaggi. Nuovi codici, sterilizzazioni, autocensure. Viaggio nel cinema americanodiAntonio Monda21 LUG 25
MagazinePer Trump, viva il reA settembre la visita da Carlo III: il tycoon esulta come un bambino per l’invito. Farage scalpita, Starmer fa il prudente: gli inglesi non amano il presidente americanodiCristina Marconi21 LUG 25