Chi è Sheikh Hasina, che ha (ri)vinto le elezioni in BangladeshPlebiscito per la figlia maggiore del leader fondatore del paese, che sarà premier per la quinta volta. Il paese, prima poverissimo, è quello in più rapida crescita della regione. Ma il successo economico è arrivato a scapito della democrazia e dei diritti umani. Più che un primo ministro, la signora sembra una sovrana con potere assolutodiFrancesca Marino8 GEN 24
il colloquioCharles Michel ci spiega la sua corsa alle elezioni per un'Europa "più sovrana"L'annuncio del presidente del Consiglio europeo ha scatenato un pandemonio. Le alternative per evitare che il suo successore sia Orbán, le ambizioni politiche e l'apertura ai sovranisti di Ecr: "Vedremo in Parlamento numeri, progetti e programmi"di11453638 GEN 24
Da Necaev a Nietzsche, dalla Russia a Gaza. Il catechismo del terroreCosì il fanatismo religioso offre un alibi ai massacratori. Le radici nel nichilismo e la follia della palingenesi socialediMichele Magno8 GEN 24
la riflessioneLa pace che vuole Israele e la guerra che deve combattereI sentimenti di orrore per il conflitto appartengono anche a chi vuole la sconfitta di Hamas. “Il Signore benedetto non gioisce alla caduta dei malvagi”diYasha Reibman8 GEN 24
l'analogiaIl 7 ottobre, un giorno intero di ShoahAnche una bambina, per dare voce al trauma che porta dentro di sé da tre mesi, è andata ad attingere l’emblema del male assoluto dall’immaginario collettivo ebraico. L’odio antisemita, la patologia comune a nazismo ed estremismo islamicodiGhila Piattelli8 GEN 24
Candidature e incarichiPerché Charles Michel apre in anticipo le danze delle euronomineIl presidente del Consiglio europeo lascerà l'incarico per correre per il Parlamento europeo. E' una decisione che porta grandi rischi alla von der Leyen e a tutti i paesi dell'Ue, a cominciare dal regolamento che dà un ruolo enorme all'ungherese Orbán. Le motivazioni personali, le conseguenze per l'Europa e il nome di Mario Draghidi11453638 GEN 24
L'editoriale del direttorePerché il 7 ottobre ci fa ripetere ancora: “Non siete soli”Tre mesi dopo la strage compiuta da Hamas in Israele, dire “mai più”, dire “non siete soli” significa ricordare che difendere il diritto di un ebreo a essere un ebreo non vuol dire solo difendere Israele ma significa difendere la sua e la nostra libertàdi5044708 GEN 24
L'editoriale dell'elefantinoIsraele nella bufera identitariaL’interesse dello stato e l’istinto di sopravvivenza di un popolo. Hamas con la sua furia negazionista ha fatto rinascere non la questione palestinese ma uno stato-guarnigione disposto a tutto perché non ha niente da perderedi5044727 GEN 24
MagazineL’Iowa di Robinson e il New Hampshire di Salinger. L’America sperduta che pesa sulle presidenzialiSulle tracce di Trump in un viaggio letterario e cinematografico attraverso l'anima politica americana. Tra Gilead, i ponti di Madison County e il Giovane HoldendiMarco Bardazzi6 GEN 24
magazineCosì Russia, Cina e America si contendono l'ArticoLo scioglimento dei ghiacci e l'innalzamento delle temperature aprono nuovi scenari commerciali. Le implicazioni geostrategiche di questo cambiamento epocale sono enormidiPaolo Valentino6 GEN 24