il paese al votoLa candidata in Iran che vuole liberare i manifestanti e fare pace con l’occidente (ma non sarà ammessa)Alle elezioni del 28 giugno non andrà nessuno se la Guida suprema non apre un poco alla competizionediCecilia Sala5 GIU 24
EditorialiIl nord di Israele brucia e la colpa è di HezbollahL'organizzazione paramilitare aggredisce con violenza lo stato ebraico. Onu te la ricordi la tua risoluzione? Quella del 2006 firmata con la fine della guerra in Libano, che impone che la zona di confine tra il fiume Leonte e Israele non sia occupata da gruppi armatidiRedazione5 GIU 24
Il ruolo di MeloniA Bruxelles ci sono due linee di pensiero sulla strategia europea di MeloniL'"enigma Giorgia" sta diventando un fardello per Ursula von der Leyen. È la più conservatrice dei moderati o la più pragmatica tra gli estremisti? Neanche il Financial Times è riuscito a trovare una rispostadi11453635 GIU 24
Nl Plan, il partito olandese candidato alle europee che arriva da PechinoTra i donatori del partito figurano organizzazioni affiliate al Fronte unito, braccio operativo della propaganda del Partito comunista cinese, ed è un chiaro esempio di come l’interferenza di Pechino nelle elezioni sia anche fisica, reale, e non soltanto “ibrida”diPriscilla Ruggiero5 GIU 24
Manipolazioni (più o meno) occulteDentro alla guerra per l’attenzione, Russia e Cina ricorrono sempre di più alle tattiche ibrideCon il ciclo accelerato delle notizie, e gli stimoli dei social, oggi si combatte per ottenere l’attenzione di un pubblico relativamente ampio. Le armi utilizzate? Manipolazione emotiva, psicologica e algoritmica per minare gli elementi fondanti della vita democratica occidentalediMattia Caniglia5 GIU 24
Dalla nostra inviataIl tunnel delle famiglie degli ostaggiA Tel Aviv c’è chi immagina i ritorni, come Gil, il cugino di Carmel, rapita il 7 ottobre. Le proteste contro il governo sono forti e rabbiose, ma chi vuole l’accordo adesso teme il sabotaggio di Hamasdi11453705 GIU 24
a bruxellesDraghi, Letta e Tajani. Le tre (im)probabili carte italiane che Meloni può giocarsi in UeAvere un italiano alla guida dell'Europa fa comodo al governo, anche se tra i nomi più spendibili non ci sono amici della premier. Gli ostacoli europei e gli equilibri tra i ventisettediPietro Guastamacchia5 GIU 24
Reazioni artisticheLa scena musicale israeliana che risponde per le note ad HamasContro le ondate di antisemitismo i video musicali pubblicati sui luoghi della strage avvenuta il 7 ottobre. Così molti artisti si stringono al popolo israeliano e condannano le atrocità subitediMarco Carlotti4 GIU 24
Numeri e prospettiveModi vince le elezioni indiane ma la valanga promessa non c’è stata, anzill Bjp, il partito del primo ministro, ha conquistato 240 seggi. Si arriva a 294 contanto anche i quelli ottenuti dagli alleati di governo. Un risultato che permetterà la formazione di un nuovo governo ma che si rivela anche molto al di sotto delle aspettative. L'obiettivo dichiarato era superare i 400 scrannidiCarlo Buldrini 4 GIU 24
editorialiLa resistenza all’oblio di TiananmenTrentacinque è il numero che torna, come il dissenso. Pechino non spegnerà la memoriadiPriscilla Ruggiero4 GIU 24