tensioni al parlamento europeoLa salute di Ecr, il gruppo europeo di Giorgia Meloni, preoccupa i vertici del Ppe“Se Ecr crolla, viene giù tutta l’architettura che ci vede come ago della bilancia di un sistema a maggioranze variabili”, spiega al Foglio un dirigente del Ppe all’Eurocamera. “Ci serve un forte contraltare ai Verdi”diPietro Guastamacchia9 LUG 24
L’unione delle sinistre al lavoroScenari dalla tripartizione imperfetta del panorama politico franceseIn Francia ora serve un accordo tra vincitori. Al Foglio il sociologo Wieviorka spiega i possibili prossimi passi del Nuovo fronte popolare: "A guidare la coalizione? Un tecnico à l'italienne o qualcuno di centro-sinistra accettabile, come Hollande. Mélenchon non ha la forza per imporre un candidato che gli assomiglia"diMauro Zanon9 LUG 24
eterna prigioniaIsraele pronto a un terribile scenario: le gravidanze delle donne rapite da HamasNove mesi dopo il 7 ottobre, le famiglie degli ostaggi devono gestire anche le conseguenze degli stupri sulle donne vittime dei terroristi. Le violenze e i tentativi di conversione: "Ti sposerai qui a Gaza"di5045069 LUG 24
L'editoriale dell'elefantinoPerché Mélenchon è solo un bluffIl leader della France Insoumise conferma la regola: i trotzkisti perdono pure se vincono. II black bloc senza cappuccio ha più dissidenti interni che votidi5044729 LUG 24
dietrofrontDalla Silicon Valley a Hollywood, tutti i donatori che stanno abbandonando BidenDa Abigail Disney al cofondatore di Netflix Reed Hastings, numerosi storici finanziatori chiedono a gran voce che il presidente uscente venga sostituito in corsa con Kamala Harris. In gioco ci sono circa 200 milionidiGiulio Silvano9 LUG 24
L'editoriale del direttoreMeloni come Le Pen? Con tutto il rispetto, non diciamo vaccate, grazieLe bombe sull’ospedale in Ucraina ci ricordano perché la destra italiana è un’alternativa all’estremismo modello Le Pen, amato da Putindi5044709 LUG 24
Il semestre unghereseDopo Mosca, Pechino. Così Orbán sta hackerando la politica europeaIl presidente ungherese ha sottolineato la necessità di dialogare con la Cina come "importante stabilizzatore" nelle crisi globali, senza mai menzionare il sostegno politico e tecnologico che sta fornendo alla guerra della Russia contro l’Ucrainadi5045189 LUG 24
Prima il partito, poi il governoLezioni politiche dal sistema francese, per gli scettici del doppio turnoMentre il primo turno esalta la volontà di ciascun elettore di scegliere il partito da cui si sente meglio rappresentato, il ballottaggio privilegia la consapevolezza che una maggioranza può essere più facilmente formata proprio con i partiti meno distanti: un'analisidiGiacinto Della Cananea9 LUG 24
La Francia post elettoraleIl terzo turno di Macron alla prova del nuovo governoNelle bombe russe a Kyiv si vede quanto è decisivo disinnescare i lepenisti. La Francia della cosiddetta instabilità ha il premier di prima e nuovi interlocutori con cui dialogare. La nuova coabitazione (a tre)di5045159 LUG 24
EditorialiPortare al vertice Nato il 2 per cento di spesa militare sarebbe un passo avantiPer difenderci servono i soldi: l'Italia non solo è tra i pochi paesi che non hanno mai raggiunto la quota per la spesa militare decisa dieci anni fa all'unanimità dall'Alleanza atlantica, ma è l'unica nazione europea ad averla diminuita. Meloni si attividiRedazione8 LUG 24