Il discorsoBruxelles deve smettere di essere spettatrice, dice Zelensky a Davos“L’Europa deve affermarsi come un forte attore globale e indispensabile. Non dimentichiamo che non c’è un oceano che separa i paesi europei dalla Russia. Se serve il 5 per cento del pil per coprire la difesa, che sia pure il 5 per cento”. Le parole del presidente dell'UcrainadiRedazione21 GEN 25
L'America di Trump esce dall'Oms. Ma chi finanzia davvero l'organizzazione?Gli Stati Uniti erano i primi finanziatori ma, appena insediato, il nuovo presidente ha firmato l'ordine esecutivo per uscire dall'Organizzazione mondiale della Sanità. Il secondo finanziatore è sempre americano: la fondazione di Bill e Melinda GatesdiMaurizio Stefanini21 GEN 25
Tendenza-carbone. E altre mode trumpianeNon perdetevi dietro il cappellino maleducato di Melania Trump. I problemi (e anche i gongolamenti inconfessabili) per la moda mondiale sono altri, e principalmente uno: il via libera sul climadiFabiana Giacomotti21 GEN 25
l'interventoVon der leyen risponde a Trump: "Il sostegno Ue all'Ucraina continuerà"Il discorso della presidente della Commissione europea al World Economic Forum di Davos: "L'accordo di Parigi continua a essere la miglior speranza per l'umanità. Con gli Usa saremo pragmatici, ma fedeli a nostri principi"diRedazione21 GEN 25
dopo l'accordoChi ha pettinato i capelli degli ostaggi?Le domande e le speranze di un paese che fissa le trecce delle tre donne liberate da Hamas e cerca un messaggiodi114537021 GEN 25
L'editoriale del direttoreL’orrore del 6 gennaio che si fa ragion di statoLe promesse del nuovo presidente sono mostruose, ma altre potrebbero apparire tutt'altro. Il fine invalida i mezzi. Ribaltare Machiavelli per difendere la democrazia liberale dalle imposture di Trumpdi50447021 GEN 25
Dal Washington PostNelle tasche di Pyongyang: gli indizi dell'alleanza tra i soldati nordcoreani e il CremlinoI soldati di Kim Jong Un iniziano a lasciare tracce in Ucraina: appunti, armi, libretti identificativi. Così Kyiv ricostruisce movimenti e tattiche della Corea del nord nel conflittodiSiobhán O’Grady e Serhii Korolchuk21 GEN 25
Cripto WashingtonLe “memecoin” di Donald e Melania valgono 17 miliardi di dollari. Bolla identitariaLe monete digitali del nuovo presidente statunitense e della first lady non sono un'opportunità di investimento, ma una mossa che apre un tema di conflitto di interessi tra ruoli ufficiali e profitti personali. A metà fra un barometro politico del consenso e la concretizzazione della promessa di rendere gli Usa capitale mondiale delle criptovalutediMariarosaria Marchesano21 GEN 25
editorialiCosì cambia il clima nel PpeI popolari attaccano le rigidità delle politiche climatiche dell’EuropadiRedazione21 GEN 25
Negoziati e timoriL’Ue vuole coalizzare le vittime dei dazi di Trump. Piani e rischiLa ragnatela di accordi commerciali che la Commissione sta promuovendo dovrebbe consentire all’Unione europea e ai suoi partner di diversificare i mercati per limitare i danni di una guerra commerciale transatlantica minacciata dal nuovo inquilino della Casa Bianca. Ma il libero scambio resta politicamente esplosivodi114536321 GEN 25