EditorialiL'amministrazione di Christine Lagarde non piace ai dipendenti della BceUn sondaggio sui vertici della Banca centrale europea ha valutato la performance della sua presidente nei primi quattro anni di presidenza come "povera" o "molto povera". A rispondere in questo modo è stato oltre il 50 per cento degli intervistatidiRedazione23 GEN 24
EditorialiLa cultura odierna del censurare tutto ciò che è reazionarioLe mille e più firme del mondo dell'arte dello spettacolo francese contro la nomina di Sylvain Tesson come padrino della venticinquesima edizione del Printemps des poètes, manifestazione che celebra la letteratura e la poesiadiRedazione23 GEN 24
EditorialiNazioni Unite dall’Iran: la prossima Conferenza sul disarmo in mano a TeheranDopo quello per la tutela dei diritti umani assegnato qualche mese fa, ecco un altro posto d’onore all'Onu. Questa volta per il disarmodiRedazione23 GEN 24
EditorialiFico, l’Orbán di sinistra. Sull’Ucraina il premier socialista slovacco è pari al conservatore unghereseNazionalista, anti immigrati e pro russo, la posizione di Robert Fico è sovrapponibile a quella del presidente ungherese. Il Pd, che vuole condannare tutti i populisti filo-russi, dovrebbe ricordarsi nelle sue risoluzioni anche della SlovacchiadiRedazione23 GEN 24
editorialiLagarde bocciata come guida della Banca centrale europeaUn sondaggio interno mostra un giudizio negativo sulla presidemte, soprattutto rispetto al precedessore DraghidiRedazione23 GEN 24
Il ritardo europeo sull’IALe previsioni di Alex Karp e il ruolo di regolatrice che s’è riservata l’UediRedazione20 GEN 24
editorialiLa questione rosa del PdLa candidatura di Elly Schlein, ridotta a tema di quote, è un brutto segnale per leidiRedazione20 GEN 24
editorialiL’Europa ricorda a Meloni cosa non vaDombrovskis fa capire all’Italia che Bruxelles si aspetta dei “passi in avanti”diRedazione19 GEN 24
EditorialiQuanto pesa il Mar Rosso per l’ItaliaBankitalia spiega perché è la moda il settore più esposto alla minaccia HouthidiRedazione19 GEN 24
EditorialiLo chiamavano decreto PrecarietàIn sei mesi di decreto Lavoro aumentano trasformazioni e contratti permanenti. Non c’è stata alcuna precarizzazione di massa: è accaduto l’esatto contrariodiRedazione19 GEN 24